Shai è l’MVP NBA 2025/26: “È qualcosa di più grande di me”
Shai Gilgeous-Alexander conquista il secondo MVP consecutivo della sua carriera dopo un’altra stagione straordinaria con OKC. Numeri da record e paragoni sempre più pesanti
Ancora lui. Per il secondo anno di fila, il premio di MVP NBA finisce nelle mani di Shai Gilgeous-Alexander, leader degli Oklahoma City Thunder e ormai uno dei volti principali della lega.
Il canadese ha vinto praticamente senza discussioni, conquistando 83 voti su 100 per il primo posto e lasciandosi alle spalle Nikola Jokic e Victor Wembanyama, gli altri due finalisti del premio.
A 27 anni, SGA entra in un club davvero esclusivo. Negli ultimi quarant’anni, solo pochi fenomeni sono riusciti a vincere più MVP prima dei 28 anni: da Michael Jordan a LeBron James, passando per Stephen Curry, Tim Duncan, Giannis Antetokounmpo e Jokic. Non esattamente una compagnia qualsiasi.
Durante la conferenza stampa organizzata nel centro d’allenamento dei Thunder, Gilgeous-Alexander ha parlato proprio del significato di questo traguardo:
È qualcosa di speciale. Tutti quei giocatori hanno cambiato il basket e il modo di interpretarlo. Essere accostato a loro è qualcosa che non prendo alla leggera. Sono davvero grato
Shai Gilgeous-Alexander
L’atmosfera, come già successo lo scorso anno, era molto rilassata e familiare. Tutti i compagni di squadra erano presenti accanto a lui, vestiti con trench Burberry e orologi Audemars Piguet regalati direttamente da SGA.
La stagione di Shai è stata impressionante sotto ogni punto di vista. Ha chiuso con:
- 31.1 punti di media
- 6.6 assist
- 55.3% dal campo, il miglior dato della sua carriera
Numeri che hanno trascinato Oklahoma City al miglior record NBA per il secondo anno consecutivo: 64 vittorie e appena 18 sconfitte.
Non solo. Dopo aver vinto anche il premio di Finals MVP nella passata stagione, quest’anno SGA si è preso pure il titolo di Clutch Player of the Year, confermandosi devastante nei finali di partita.
Nessuno in NBA ha segnato più di lui nei momenti decisivi: 175 punti clutch, 16 canestri del sorpasso e un clamoroso plus-minus di +93 nei possessi pesanti.
Questo è il quarto anno consecutivo in cui Gilgeous-Alexander finisce nella top-5 della corsa MVP. Prima il quinto posto, poi il secondo e ora due vittorie consecutive.
Nonostante i premi individuali, però, SGA ha voluto spostare subito l’attenzione sulla squadra e sull’ambiente creato a Oklahoma City:
Una parte di tutto questo è anche fortuna. In NBA non puoi controllare gli altri uomini che fanno parte di questo business. Io ho la fortuna di essere circondato da persone straordinarie: dal front office allo staff tecnico fino ai compagni. Tutti vogliono vedere vincere il prossimo. È qualcosa di più grande di me
Shai Gilgeous-Alexander
E infatti i Thunder non avranno molto tempo per festeggiare. La serie contro gli Spurs di Victor Wembanyama è già alle porte e Oklahoma City vuole continuare la sua corsa.