Da MVP a ombra di sé stesso, Shai: “Devo fare meglio”

Shai Gilgeous-Alexander riceve il secondo MVP consecutivo e poi fatica in campo contro gli Spurs di un leggendario Victor Wembanyana

Shai Gilgeous-Alexander MVP NBA Playoff NBA

La serata doveva essere la celebrazione perfetta per Shai Gilgeous-Alexander. Secondo MVP consecutivo consegnato davanti al pubblico di Oklahoma City, atmosfera da grande evento e apertura delle finali della Western Conference sul parquet del Paycom Center.

Alla fine, però, a festeggiare sono stati i San Antonio Spurs, capaci di strappare una clamorosa vittoria per 122-115 dopo due overtime.

E il primo ad assumersi le responsabilità è stato proprio SGA.

Dobbiamo essere migliori, io per primo. Contro una squadra di questo livello devo fare di più

Shai Gilgeous-Alexander

I numeri spiegano bene il motivo della sua autocritica: 24 punti e 12 assist in 51 minuti, ma con un pesante 7/23 dal campo e quattro palle perse. Dati lontani dagli standard irreali a cui aveva abituato tutti durante la stagione.

La difesa Spurs ha tolto ritmo a Gilgeous-Alexander

Il piano partita di San Antonio è stato chiarissimo fin dal primo possesso: togliere ossigeno a Shai. Raddoppi continui, pressione sulla palla e soprattutto la presenza gigantesca di Victor Wembanyama a protezione del ferro.

Il francese ha cambiato completamente il modo di attaccare dei Thunder. Anche senza riempire il tabellino di stoppate, la sua presenza ha chiuso linee di penetrazione e messo pressione mentale a chiunque provasse ad arrivare al ferro.

SGA lo ha spiegato molto bene nel post partita:

È complicato affrontarlo. È altissimo, lunghissimo e cambia tantissime cose vicino al canestro. Devi essere intelligente quando attacchi l’area, avere pazienza ma anche aggressività. Se inizi a pensarci troppo, perdi fiducia nelle tue giocate

Shai Gilgeous-Alexander

Per lunghi tratti della gara, l’attacco di OKC è sembrato bloccato. Gilgeous-Alexander partiva spesso dal palleggio frontale e questo permetteva alla difesa Spurs di collassare su di lui con facilità. Prima del finale di quarto periodo aveva segnato appena 3 dei primi 14 tiri tentati.

Lampi di vero Shai

Nel quarto periodo SGA aveva comunque dato la sensazione di poter ribaltare tutto. Negli ultimi minuti dei regolamentari ha trovato finalmente aggressività, attaccando il ferro con decisione e creando vantaggi per i compagni.

Prima il layup in mezzo al traffico, poi il canestro del pareggio a tre secondi dalla sirena sfruttando l’attenzione di Wembanyama su Chet Holmgren nell’angolo.

Anche nel primo overtime era riuscito a regalare il vantaggio ai Thunder con una schiacciata in penetrazione. Ma ogni volta San Antonio ha risposto presente, soprattutto con un Wembanyama glaciale dalla lunga distanza.

Da lì in avanti, nessun altro canestro per il due volte MVP.

Nonostante la serata complicata, Gilgeous-Alexander non ha perso lucidità. Nessuna polemica, nessuna scusa. Solo la consapevolezza che servirà una versione diversa del leader dei Thunder per riportare la serie in equilibrio.

A volte sei la miglior versione di te stesso, altre no. Devi continuare ad andare avanti senza perdere fiducia

Shai Gilgeous-Alexander

Mark Daigneault: “Troveremo soluzioni”

Anche coach Mark Daigneault ha riconosciuto le difficoltà offensive della squadra, sottolineando però la fiducia nei propri giocatori.

Dovremo trovare delle soluzioni. Sono forti tatticamente e hanno strumenti difensivi incredibili con i difensori sul perimetro e con Wembanyama. Ma anche noi siamo qui per un motivo. Una delle cose che amo di questa squadra è la capacità di risolvere i problemi

Mark Daigneault

Gara 2 è già dietro l’angolo. I Thunder devono trovare le risposte in fretta.

Leggi anche

Loading...