Lo “spoiler” dell’MVP diventa un caso politico: Green attacca Charania
Attraverso il suo podcast, Green critica Charania per aver anticipato NBAonPrime sull’annuncio della vittoria dell’MVP di Shai Gilgeous-Alexander
L’anticipazione giornalistica con cui Shams Charania ha svelato il secondo trionfo consecutivo di Shai Gilgeous-Alexander come MVP non ha solo rovinato i piani televisivi di NBA on Prime, ma ha scatenato un vero e proprio terremoto politico all’interno della lega.
Tra le voci più dure e risolute che si sono levate contro l’operato dell’insider di ESPN c’è quella di Draymond Green. Attraverso i microfoni del suo podcast, The Draymond Green Show, il veterano dei Golden State Warriors ha usato parole al fiele, trasformando l’accaduto da semplice “scoop di mercato” a un danno d’immagine istituzionale per l’intera National Basketball Association.
L’affondo di Draymond: “NBA imbarazzante”
Green non ha usato giri di parole, definendo “patetico” e “imbarazzante” il tweet lanciato da Charania alle sei del mattino. Secondo il quattro volte campione NBA, la questione tocca la credibilità stessa dell’organizzazione guidata dal Commissioner Adam Silver:
Siamo la NBA. Controlliamo i media e Shams è un giornalista di ESPN, che è un partner ufficiale della lega. Twittare all’alba il nome dell’MVP fa sembrare il nostro campionato totalmente privo di organizzazione, sembra un gioco da ragazzi
Draymond Green
Il fulcro della critica di Green risiede nell’incapacità di tutelare il premio individuale più prestigioso del basket mondiale:
Non è possibile che non si riescano a blindare i risultati fino al momento stabilito per l’annuncio ufficiale. Se c’è un accordo per trasmettere l’evento in diretta su Amazon Prime, l’annuncio deve avvenire lì. Silver deve intervenire, questa gestione è inaccettabile
Draymond Green
Il lungo dei Warriors ha ammesso persino di aver pensato inizialmente a una fake news:
Quando ho visto la notizia alle sei del mattino ho creduto fosse un profilo falso. Ho dovuto fare delle ricerche su Instagram per capire che purtroppo era tutto vero
Draymond Green
La replica di Shams
La dura reprimenda di Green si unisce al coro di proteste registrato in diretta tv, culminato con le sferzanti battute di Dirk Nowitzki e Blake Griffin (“È domenica, Shams, vai a fare un brunch, brutto nerd”).
Di fronte a un simile polverone, Charania ha scelto i microfoni del Pat McAfee Show per difendere pubblicamente la propria etica professionale.
Il giornalista ha rivendicato con orgoglio la natura del suo mestiere, spiegando di aver verificato la notizia tra la tarda notte di sabato e le prime ore di domenica:
Quando ottengo un’informazione sicura al 100%, il mio unico dovere è riportarla, a prescindere da quanto sia grande o piccola
Shams Charania
Charania ha poi sottolineato la portata storica della notizia per giustificare la tempestività della pubblicazione:
Parliamo di Shai Gilgeous-Alexander, il 14° giocatore nella storia della NBA a vincere il premio per due anni di fila, nonché l’unica guardia a riuscirci dopo Stephen Curry. È una storia enorme. Io mi sveglio e vado a dormire pensando solo a questo. Sento la responsabilità del mio lavoro e posso garantire che non sarà l’ultima volta che lo farò al meglio delle mie capacità
Shams Charania
Se da un lato la reazione dei giocatori evidenzia una crescente insofferenza verso la cultura degli spoiler che depotenzia lo spettacolo televisivo, dall’altro la difesa di Shams evidenzia le spietate dinamiche del giornalismo sportivo statunitense contemporaneo.