La difesa di Harden torna al centro delle critiche
La difesa di James Harden finisce sotto pressione contro i Knicks, che scelgono di coinvolgerlo ripetutamente nei possessi decisivi con Brunson protagonista
I Knicks si prendono Gara 1 delle Eastern Conference Finals con una rimonta pazzesca ai danni dei Cleveland Cavaliers. Nel finale e nei supplementari, New York alza il ritmo e trova punti pesanti attaccando senza sosta le varie soluzioni difensive di Cleveland.
A prendersi la scena è ancora una volta Jalen Brunson: possesso dopo possesso, il playmaker dei Knicks fa male in isolamento e trascina i suoi. Chiude con 38 punti totali, di cui 15 solo nel quarto periodo, diventando il vero motore della rimonta.
Sotto la lente finisce soprattutto James Harden, indicato come uno dei principali punti su cui i Knicks hanno costruito il loro attacco. Non tutti però sono d’accordo con questa lettura. Il coach dei Cavaliers Kenny Atkinson difende il suo giocatore e ne sottolinea l’impatto nella serie.
È stato uno dei nostri migliori difensori in questi playoff. Mi fido di lui: è intelligente e ha ottime mani in difesa…
Kenny Atkinson
Qualche critica arriva anche per lo stesso coach, finito nel mirino per alcuni timeout chiamati in ritardo, sia durante la rimonta dei Knicks sia nei supplementari, quando la partita era già girata.
Ora testa a Gara 2 delle Eastern Conference Finals, in programma tra giovedì e venerdì. Cleveland non può sbagliare: serve una reazione per non complicarsi il cammino verso le NBA Finals.