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Harden sorprende tutti: “Siamo più forti dei Knicks”

James Harden commenta l’eliminazione dei Cavaliers contro i Knicks e difende il proprio rendimento nei playoff. Le sue dichiarazioni sul confronto tra le due squadre fanno discutere

La stagione dei Cleveland Cavaliers si è chiusa nel peggior modo possibile. Il pesante 130-93 incassato in Gara 4 contro i New York Knicks ha completato uno sweep senza appello nelle finali della Eastern Conference, spegnendo i sogni di titolo della franchigia dell’Ohio.

Tra i protagonisti più attesi c’era ovviamente James Harden, autore però di una prestazione difficile da digerire: appena 12 punti, 4 rimbalzi e 2 assist, con un modesto 2/8 al tiro, 0/6 da tre punti e ben cinque palle perse.

Nonostante le critiche ricevute nelle ultime settimane, l’ex MVP ha scelto di difendere il proprio contributo alla squadra.

Harden promuove la sua postseason

Parlando ai giornalisti dopo la partita, Harden ha spiegato di non valutare il proprio impatto esclusivamente attraverso i punti segnati.

Penso di aver fatto abbastanza bene. Non giudico le mie prestazioni in base ai tiri realizzati. Sono arrivato qui per coprire le necessità della squadra, essere solido in difesa, creare occasioni per i compagni e inserirmi in un sistema già esistente

James Harden
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Ovviamente avrei potuto fare meglio. Credo sempre di poter migliorare, ma una cosa è certa: lavoro duramente e a volte le cose non vanno come vorresti

James Harden

Secondo Harden, la sua esperienza gli permette di influenzare le partite anche quando il tiro non entra.

Cerco di incidere in altri modi. Sapevo che la squadra poteva vincere anche nelle serate in cui non segnavo molto e durante la stagione è successo

James Harden

La frase che ha fatto discutere tutti

Se l’autovalutazione di Harden ha già fatto alzare più di un sopracciglio, le sue parole sui Knicks hanno generato ancora più polemiche.

Nonostante il netto 4-0 subito nella serie, il numero 1 dei Cavaliers ha dichiarato di ritenere Cleveland una squadra superiore a New York.

Sinceramente credo che siamo la squadra migliore. La serie non lo ha dimostrato, questo è evidente, ma è quello che penso

James Harden

Una dichiarazione sorprendente considerando il dominio mostrato dai Knicks per tutta la serie.

Alla richiesta di approfondire il concetto, Harden ha spiegato che, secondo lui, Cleveland non ha mai avuto la possibilità di esprimere il proprio vero potenziale offensivo.

Non abbiamo mai giocato nemmeno un quarto del nostro miglior basket offensivo. Ed è questa la parte più frustrante. Durante l’anno abbiamo dimostrato di poter giocare a un livello molto alto

James Harden

Secondo l’ex stella di Rockets, Nets e 76ers, il problema principale non è stato difensivo.

Contro una squadra offensivamente così forte puoi ottenere solo un certo numero di stop. Se non segni i tuoi tiri, non batti nessuno

James Harden

Futuro ancora a Cleveland?

Oltre alle dichiarazioni sul campo, Harden ha parlato anche del suo futuro. Il 36enne ha a disposizione una player option da 42,3 milioni di dollari per la prossima stagione e dovrà decidere entro il 1° luglio se esercitarla.

Le sue parole lasciano pochi dubbi sulla volontà di restare.

Spero al 100% di tornare anche la prossima stagione

James Harden

Una posizione comprensibile sia per motivi contrattuali sia per il ruolo ricoperto all’interno della squadra. Harden non è arrivato a Cleveland come leader assoluto del progetto e una critica troppo dura nei confronti della squadra avrebbe potuto generare tensioni inutili.

Resta però il fatto che le sue dichiarazioni hanno fatto discutere. In un momento in cui molti osservatori hanno puntato il dito contro le sue prestazioni nella serie, sentirlo definire positiva la propria postseason e sostenere che i Cavaliers siano superiori ai Knicks nonostante uno sweep per 4-0 è destinato ad alimentare il dibattito ancora per parecchio tempo.

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