La forza di OKC è il collettivo, Shai: “Siamo una squadra prima di tutto”

Dopo un avvio complicato di Shai Gilgeous-Alexander, la profondità del roster fa la differenza e porta OKC a una sola vittoria dalle NBA Finals

Shai Gilgeous-Alexander Thunder Playoff NBA 2026

Gli Oklahoma City Thunder si prendono Gara 5 delle Western Conference Finals e tornano avanti nella serie contro i San Antonio Spurs. Al Paycom Center finisce 127-114 per la squadra campione in carica, che si porta a una sola vittoria dal ritorno alle NBA Finals contro i New York Knicks.

La serata, però, non era iniziata nel migliore dei modi per Shai Gilgeous-Alexander. Il due volte MVP ha sbagliato i primi quattro tiri della sua partita e perso tre palloni nei minuti iniziali, tanto da definire l’avvio come uno dei peggiori della sua carriera.

Da quel momento l’ex Clippers ha ritrovato il ritmo, chiudendo con 32 punti e 9 assist. Le percentuali non sono state eccellenti e le palle perse sono state sei, ma la sua crescita nel corso della partita è stata fondamentale per indirizzare il match.

Siamo una squadra prima di tutto. Non sarei arrivato fin qui senza tutti i ragazzi presenti nello spogliatoio. Questa sera lo abbiamo dimostrato. Se ci fossero stati quattro o cinque me in campo, probabilmente saremmo stati sotto di 20 punti dopo il primo quarto. I miei compagni hanno tenuto in piedi la squadra mentre io faticavo

Shai Gilgeous-Alexander

Alex Caruso, il fattore che cambia la serie

Ancora una volta il contributo di Alex Caruso dalla panchina è stato enorme. Il veterano ha chiuso con 22 punti, 6 assist e 3 recuperi in appena 28 minuti, confermandosi uno degli uomini più importanti di questa serie.

Per Gilgeous-Alexander il suo valore va oltre i numeri.

Ha giocato più partite importanti di chiunque altro in questa squadra. Un’esperienza che non puoi inventare. Non è il giocatore più talentuoso della lega, ma è uno dei migliori competitori in assoluto. Sta dando il tono a tutto il gruppo

Shai Gilgeous-Alexander

Una delle chiavi della vittoria è stata la difesa collettiva su Victor Wembanyama. Il fenomeno francese ha chiuso con 20 punti ma ha tirato soltanto 4 su 15 dal campo, trovando costantemente raddoppi e aiuti.

Contro un giocatore del suo livello non può bastare una sola persona. Bisogna lavorare tutti insieme per rendere ogni tiro difficile e non concedergli nulla di semplice

Isaiah Hartenstein

Anche Alex Caruso ha sottolineato come il successo dei Thunder non possa dipendere soltanto dalla loro stella.

Per battere San Antonio, e qualsiasi squadra a questo punto dei playoff, serve molto più di Shai. Gli avversari costruiscono ogni partita per fermarlo. Ci saranno sempre altre giocate e altri punti da trovare attraverso il contributo di tutta la squadra

Alex Caruso

Con un record di 11 vittorie e appena 2 sconfitte in questi playoff, i Thunder sono ora a un solo successo dal ritorno alle NBA Finals. Oklahoma City ha dimostrato ancora una volta che la sua forza non risiede soltanto nel talento di Gilgeous-Alexander, ma nella profondità e nell’equilibrio di un roster che continua a trovare protagonisti diversi ogni sera.

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