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Davis ha nostalgia dei Lakers: “Mi manca da morire Austin Reaves”

Amarcord Anthony Davis: il lungo dei Wizards confessa il suo legame speciale con Austin Reaves ai tempi dei Lakers

Il titolo conquistato nella bolla di Orlando nel 2020 sembra ormai appartenere a un’epoca lontanissima, ma c’è stato un tempo in cui Anthony Davis è stato il pilastro assoluto dei Los Angeles Lakers.

Nonostante sia passato più di un anno dal suo addio alla California, il lungo mantiene ancora un legame strettissimo con l’ambiente gialloviola e, in particolare, con un suo ex compagno di squadra. Intervistato di recente, Davis ha confessato senza giri di parole la nostalgia per quel vecchio spogliatoio:

Mi manca. Tra tutti i ragazzi della squadra, quello che mi manca di più è Austin Reaves. Era il mio preferito

Anthony Davis

La dichiarazione d’affetto è arrivata durante le registrazioni di Foul Play, il nuovo show televisivo di candid camera condotto proprio da Davis, in cui la stella dei Washington Wizards si diverte a fare scherzi ai colleghi della lega.

La vittima dell’ultima puntata è stata proprio la guardia dei Lakers, finita nel mirino di Davis al termine di una finta gara di resistenza a scopo benefico.

Arrivato a Los Angeles nel 2019 dopo l’addio ai New Orleans Pelicans, Davis era diventato immediatamente il partner ideale per LeBron James, centrando l’anello al suo primo anno in Purple and Gold.

Sebbene nell’immaginario collettivo il legame più forte sembrasse quello tra le due superstar, la chimica nata sul parquet tra il lungo e Austin Reaves si era rivelata speciale, diventando uno dei fattori chiave per i successi della squadra.

Quell’asse tecnico e umano si è interrotto bruscamente quando il GM Rob Pelinka ha deciso di sacrificare Davis per arrivare a Luka Doncic, chiudendo per sempre quel capitolo della storia dei Lakers. Passato poi a Washington alla deadline dello scorso febbraio, a causa di problemi fisici, Davis non ha ancora giocato una partita con i Wizards e la sua posizione per la prossima stagione sarebbe di nuovo in bilico.

Nel frattempo, in California, la crescita di Reaves non si è mai fermata, anzi ha subito un’accelerazione proprio dopo la partenza del lungo. La stagione 2025/26 è stata l’anno della definitiva consacrazione per il tiratore dei Lakers, capace di viaggiare a medie altissime da 23.3 punti, 4.7 rimbalzi e 5.5 assist a partita, tirando con il 49% dal campo e il 36% dall’arco.

A 27 anni, Reaves si è preso lo status di secondo violino fisso al fianco di Doncic ed è ora in lizza per firmare una pesantissima estensione contrattuale. Per quanto riguarda una reunion in campo con Davis, che ha compiuto 33 anni a marzo, le possibilità sono ridotte allo zero, anche perché a breve Austin avrà la possibilità di discutere il rinnovo del contratto con la dirigenza.

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