Warning della NBA a Victor Wembanyama
La NBA ha richiamato Victor Wembanyama dopo Gara 5 contro OKC: il francese non si è presentato ai media nel post partita degli Spurs
Non solo la sconfitta sul parquet. Dopo il ko per 127-114 contro gli Oklahoma City Thunder in Gara 5 delle finali della Western Conference, per Victor Wembanyama è arrivato anche un richiamo ufficiale da parte della NBA.
Il motivo? Il francese non si è presentato davanti ai giornalisti nel post partita, violando così le regole della lega sull’accesso ai media durante i playoff.
Secondo quanto riportato da ESPN tramite Shams Charania, la NBA avrebbe deciso di limitarsi a un avvertimento formale nei confronti della stella dei San Antonio Spurs.
Serata complicata per Wembanyama
In Gara 5, Wembanyama ha chiuso con 20 punti ma tirando appena 4 su 15 dal campo. Numeri lontani dai suoi standard, soprattutto in una sfida decisiva per la corsa alle Finals NBA. Ancora più sorprendente il dato a rimbalzo: soltanto uno nel primo tempo.
Avremo bisogno di rimettere in moto Victor se vogliamo evitare l’eliminazione
Mitch Johnson
NBA severa con i giocatori che evitano i media
La lega americana da anni pretende che i giocatori si rendano disponibili ai giornalisti dopo le partite, specialmente durante i playoff. In passato non sono mancate multe pesanti per chi ha scelto di non parlare con la stampa.
Nel 2023, ad esempio, Jimmy Butler e Dillon Brooks furono multati di 25 mila dollari proprio per aver saltato gli incontri con i media nel post partita. In questo caso la NBA ha deciso di fermarsi a un semplice warning, evitando sanzioni economiche immediate nei confronti di Wembanyama.
La vicenda fa ancora più rumore considerando che soltanto poche settimane fa il francese aveva ricevuto il Magic Johnson Award 2025-26, premio assegnato dalla Professional Basketball Writers Association al giocatore capace di unire eccellenza sul campo e disponibilità nei confronti di media e tifosi.
Un riconoscimento che rende questo episodio ancora più particolare, soprattutto in un momento delicato della stagione degli Spurs.