La NBA rivoluziona il Draft: nuova lottery anti-tanking dal 2027

La NBA approva una rivoluzione storica per la Draft Lottery dal 2027: 16 squadre coinvolte e un nuovo sistema pensato per ridurre il tanking

NBA Draft Lottery

La NBA cambia ancora le regole del gioco, e questa volta il bersaglio è uno dei temi più discussi degli ultimi anni: il tanking. Il Board of Governors ha approvato a larga maggioranza una riforma importante del sistema di lottery del Draft, che entrerà in vigore dal Draft NBA 2027.

Rivoluzione Draft NBA

La nuova struttura è stata approvata con un voto schiacciante (29 a 1, secondo le fonti riportate da Charania), con la sola opposizione dei Memphis Grizzlies.

Il cambiamento principale riguarda l’allargamento della lottery: si passa da 14 a 16 squadre coinvolte, includendo anche le squadre classificate all’ottavo posto di ciascuna conference, oltre a quelle inserite nel play-in.

In pratica, entra in gioco quasi metà lega nella corsa alla prima scelta assoluta.

Il nuovo sistema “3-2-1” della NBA

La novità più curiosa è il cosiddetto sistema “3-2-1 lottery”, pensato per ridistribuire le probabilità e rendere meno conveniente perdere apposta.

  • Le tre peggiori squadre avranno solo 2 palline ciascuna
  • Le squadre dal 4° al 10° peggior record avranno 3 palline
  • Le squadre del play-in (9° e 10° posto) avranno 2 palline
  • Le squadre che perdono al play-in tra 7° e 8° posto avranno 1 pallina

In più, le tre peggiori squadre avranno un “pavimento” garantito: non potranno scendere sotto la 12ª scelta.

Una modifica pensata chiaramente per rendere meno “conveniente” finire ultimi.

Nuove regole anti-tanking e sanzioni più dure

La NBA non si limita a cambiare le probabilità. La lega guidata da Adam Silver (che ha anche discusso dell’introduzione dell’intelligenza artificiale a supporto degli arbitri) ha introdotto strumenti più aggressivi per punire chi prova a perdere volontariamente:

  • riduzione delle probabilità alla lottery
  • modifica diretta delle posizioni al Draft
  • multe pesanti alle franchigie

Un messaggio piuttosto chiaro: il tanking non sarà più tollerato come strategia.

Stop a privilegi ripetuti e nuove limitazioni

Tra le altre novità:

  • niente prima scelta consecutiva nello stesso Draft
  • stop anche a tre anni consecutivi con pick in top 5
  • restrizioni sulle protezioni delle scelte (dal 12° al 15° slot)

Un caso concreto riguarda i Utah Jazz, la cui pick già scambiata non potrà salire oltre la sesta posizione.

Una misura “a tempo”

La nuova struttura non è definitiva: include una clausola di scadenza dopo la stagione 2029. La NBA si lascia quindi la porta aperta per cambiare ancora tutto, magari introducendo sistemi alternativi come quello dei “draft credits”.

Come ha ribadito Silver nei mesi scorsi, il problema del tanking è diventato centrale:

È una decisione che riguarda proprietà, competitività e integrità della lega. La prenderemo molto seriamente. E lo risolveremo

Adam Silver

La NBA ora ha mantenuto la promessa. Se funzionerà davvero? Solo i prossimi anni ce lo diranno.

Leggi anche

Loading...