Brunson ruba la scena a Wembanyama: “È il nostro MVP”

Jalen Brunson segna 30 punti e trascina i New York Knicks alla vittoria in Gara 1 delle NBA Finals. Rimonta completata contro gli Spurs e fattore campo conquistato

Jalen Brunson NBA Finals 2026

Il sogno dei New York Knicks continua. Nemmeno uno svantaggio in doppia cifra e un problema fisico accusato da Jalen Brunson nei primi minuti sono riusciti a fermare la squadra di Mike Brown, che ha espugnato San Antonio vincendo Gara 1 delle NBA Finals con il punteggio di 105-95.

Gli Spurs hanno dato l’impressione di avere più energia e maggiore brillantezza atletica, arrivando fino al +14 nel terzo periodo. Ma anche in quel momento New York non ha perso lucidità.

Brunson si prende il quarto quarto

Dopo una partita complicata dal punto di vista realizzativo, Brunson ha acceso i motori quando contava davvero. Dei suoi 30 punti finali, ben 13 sono arrivati nell’ultima frazione, quella che ha definitivamente indirizzato il match verso i Knicks.

Jalen è stato il nostro MVP nel secondo tempo. Ha fatto quello che fanno i candidati MVP: ci ha portati alla vittoria. Gli abbiamo affidato il pallone e lui ha risposto presente nel momento decisivo

Mike Brown

L’impatto di Karl-Anthony Towns

Prima che Brunson prendesse il controllo del finale, era stato Karl-Anthony Towns a tenere in carreggiata New York. Il lungo dei Knicks ha aumentato l’aggressività offensiva mentre il compagno faticava a trovare il ritmo, segnando 10 dei suoi 18 punti nel solo terzo quarto.

L’obiettivo dei Knicks era chiaro: costringere Victor Wembanyama a lavorare continuamente in difesa e allontanarlo il più possibile dalla protezione del ferro. Towns, grazie al suo repertorio offensivo, è riuscito spesso a creare situazioni scomode per il Difensore dell’Anno.

Cerco sempre di essere aggressivo e di creare gioco. All’inizio della partita non sai mai cosa ti concederà la difesa, quindi volevo attaccare fin da subito

Karl-Anthony Towns

Se c’è una caratteristica che sta definendo la postseason dei Knicks è la capacità di reagire a qualsiasi difficoltà. New York aveva già recuperato 22 punti contro Cleveland nelle finali di Conference e più volte era riuscita a rimontare svantaggi importanti nella serie contro Boston della scorsa stagione.

Brunson ha spiegato quale sia il segreto di questa mentalità:

Siamo un gruppo molto unito. Ci fidiamo l’uno dell’altro e continuiamo a sostenerci nei momenti difficili. Non pensiamo mai che una singola giocata possa cambiare tutto, continuiamo semplicemente a lavorare possesso dopo possesso

Jalen Brunson

Anche in Gara 1 il copione è stato lo stesso: recuperare gradualmente terreno fino ad arrivare a distanza di colpo e poi affidarsi al proprio leader.

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