Wembanyama sbaglia, Towns non perdona: Knicks a due vittorie dal titolo NBA

I Knicks si portano sul 2-0 nelle NBA Finals grazie al successo 105-104 a San Antonio, con Karl-Anthony Towns protagonista e un finale deciso dall’errore di Victor Wembanyama

Karl-Anthony Towns NBA Finals 2026

I New York Knicks tornano da San Antonio con un bottino pesantissimo. La vittoria per 105-104 in Gara 2 delle NBA Finals permette alla squadra di Mike Brown di portarsi sul 2-0 nella serie e di avvicinarsi sempre di più a un titolo che manca dal lontano 1973.

A fare la differenza, ancora una volta, è stato Karl-Anthony Towns, leader tecnico ed emotivo di una squadra che sembra aver imparato dai propri errori del passato. Il lungo dei Knicks ha chiuso con 21 punti, 13 rimbalzi e 4 assist, offrendo una prestazione completa in entrambe le metà campo.

La partita sembrava ormai nelle mani di New York dopo essere arrivata anche a +14, ma gli Spurs hanno reagito trascinati da Victor Wembanyama, autore di 29 punti e particolarmente incisivo nell’ultimo quarto. A meno di un minuto dalla sirena, San Antonio era persino riuscita a mettere il naso avanti.

Nel momento decisivo, però, è emersa tutta la differenza di esperienza tra le due squadre.

Con il punteggio fermo sul 104-104 e poco meno di 12 secondi da giocare, gli Spurs avevano il possesso che poteva decidere la gara. Invece di gestire il cronometro fino all’ultimo tiro, però, Wembanyama ha commesso una grave ingenuità, perdendo un pallone sanguinoso che è finito nelle mani di Jalen Brunson.

La stella dei Knicks è stato immediatamente fermato con fallo proprio dal francese, trovando poi dalla lunetta i punti decisivi per la vittoria. L’ex Mavs ha realizzato il primo libero, sufficiente per regalare la vittoria agli ospiti.

Towns conosce bene situazioni del genere. Negli ultimi anni ha vissuto sia successi che delusioni nei playoff e oggi sta mettendo quell’esperienza al servizio di New York.

Sono già stato dall’altra parte, quando sei una squadra giovane che prova a fare di tutto per vincere. Noi continuiamo ad affidarci all’esperienza e all’esecuzione

Karl-Anthony Towns

Anche quando Brunson ha faticato al tiro, chiudendo con un modesto 7 su 25 dal campo, New York ha trovato risposte grazie a Towns, che nel primo tempo ha messo a segno 17 punti sfruttando il proprio repertorio offensivo per mandare fuori ritmo Wembanyama.

Tu le chiami ‘serate difficili al tiro’, io vedo un giocatore che segna il tiro libero che ci fa vincere la partita… Ho visto anche in Gara 1 realizzare alcuni dei tiri più incredibili che abbia mai visto per regalarci la vittoria… Quando c’è da decidere una partita, con il numero 11 non si scherza

Karl-Anthony Towns

L’impatto difensivo è stato altrettanto importante. Towns e Mitchell Robinson stanno limitando il fenomeno francese molto meglio rispetto a quanto fatto dalle precedenti avversarie. Dopo due gare, Wembanyama sta tirando con il 40% dal campo e ha già accumulato 10 palle perse.

Secondo Mike Brown, il salto di qualità è arrivato durante la stagione, quando i Knicks hanno smesso di chiedere a Towns di adattarsi al sistema e hanno invece costruito il sistema attorno alle sue caratteristiche.

Siamo arrivati al punto in cui tutti si sentivano a proprio agio. La regular season serve proprio a questo: trovare la propria identità e prepararsi per questo momento

Mike Brown

Una scelta che sta pagando dividendi enormi. Da quando Brown ha aumentato le responsabilità di Towns come creatore di gioco, durante la serie contro Atlanta nei playoff, New York non ha più perso.

Ora la serie si sposta al Madison Square Garden e i Knicks hanno una possibilità enorme: vincendo le prossime due partite potrebbero chiudere i conti davanti al proprio pubblico.

È una sensazione incredibile sapere quanto questa squadra sia mentalmente forte. Continuano a lottare in qualsiasi situazione, indipendentemente dal punteggio o dal tempo rimasto. Vivere questa esperienza con questo gruppo è un vero piacere

Mike Brown

Dopo tredici vittorie consecutive nei playoff e otto successi di fila in trasferta, New York vede il traguardo sempre più vicino. Gli Spurs sono ancora vivi, ma adesso si trovano con le spalle al muro. E contro questi Knicks, ogni errore rischia di costare carissimo.

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