Jalen Brunson meglio di Luka Doncic: : le NBA Finals 2026 riscrivono le gerarchie
Criticato, sottovalutato e spesso messo in secondo piano. Oggi Jalen Brunson è a due vittorie dal titolo NBA. E qualcuno lo mette già davanti a Luka Doncic
Jalen Brunson è arrivato alle prime NBA Finals della sua carriera da protagonista assoluto, percorrendo una strada tutt’altro che facile: seconda scelta di Villanova, anni in ombra ai Dallas Mavericks accanto a Luka Doncic, poi la firma con i New York Knicks e la progressiva affermazione come una delle migliori Point Guard della lega. Un percorso che non è stato esente da critiche, soprattutto nelle prime fasi della sua carriera.
Gli addetti ai lavori vedevano nell’altezza di Brunson e nel contratto firmato con i Knicks ostacoli troppo grandi per rendere New York una reale candidata al titolo. Anche le critiche alla sua fase difensiva non sono mai mancate.
Oggi, invece, guida i Knicks sul 2-0 nelle NBA Finals contro i San Antonio Spurs, dopo aver vinto entrambe le gare in Texas. E il confronto con il suo ex compagno Luka Doncic torna inevitabilmente al centro del dibattito.
A riaprirlo è stato Michael Wilbon di ESPN, che ha dichiarato di voler rivedere il proprio voto per il First Team All-NBA in favore di Brunson. Il suo ragionamento si concentra quasi esclusivamente su un aspetto che per anni è stato poco riconosciuto: il contributo difensivo.
Jalen Brunson vale almeno quanto Luka Doncic. Almeno. Brunson non è un grande difensore, ma non scende in campo con l’atteggiamento di chi non vuole saperne. Luka, da quel lato del campo, sembra non curarsene
Michael Wilbon
Il paragone evocato da Wilbon è pesante: quello con Stephen Curry. Non un difensore di riferimento, ma un giocatore che non si è mai sottratto all’impegno. Nonostante alcuni limiti fisici, la sua intensità e la sua intelligenza cestistica gli hanno permesso di essere efficace anche nell’altra metà campo.
Iman Shumpert, ex giocatore dei Knicks e ospite in studio, ha sostanzialmente confermato il pensiero emerso durante il dibattito.
L’impegno c’è. Non ti lascia passare liberamente
Iman Shumpert
Alla fine, il punto sollevato da Wilbon va oltre i numeri. Le statistiche raccontano una parte della storia, ma non sempre riescono a misurare tutto ciò che accade in campo. È proprio in quei dettagli meno appariscenti, dall’impegno difensivo alle rotazioni fino alla disponibilità a sacrificarsi per il gruppo, che Brunson sta costruendo gran parte della sua reputazione.
E forse non è un caso che i Knicks si trovino oggi a due vittorie dal titolo NBA. New York ha costruito il proprio percorso su durezza, identità e spirito di squadra, con Brunson come leader indiscusso. Che sia davvero al livello di Doncic resterà materia di dibattito, ma una cosa è certa: il giocatore dei Knicks ha ormai conquistato un posto tra le stelle più influenti della lega.