“Questa serie è finita”: il pronostico di Barkley diventa un meme

Bastano poche parole per diventare un meme. Charles Barkley le ha pronunciate all’intervallo di Gara 3, convinto che i Knicks avessero già vinto

Charles Barkley nei panni di commentatore

Ci sono poche certezze nella vita, e una di queste è che se Charles Barkley garantisce la vittoria di una squadra all’intervallo, quella squadra è matematicamente spacciata. Gara-3 delle NBA Finals tra New York Knicks e San Antonio Spurs non ha fatto eccezione, trasformandosi nell’ennesimo capolavoro al contrario di Sir Charles e regalando ai texani il primo punto della serie con un tiratissimo 115-111.

Eppure, a fine primo tempo, l’atmosfera al Madison Square Garden sembrava apparecchiata per una festa storica, a 27 anni dall’ultima apparizione dei Knicks alle Finals in casa.

Avanti 2-0 nella serie, New York ha chiuso i primi due quarti sopra 64-57, travolgendo gli Spurs nel secondo parziale con un devastante parziale di 42-24. Trascinati da un Jalen Brunson celestiale (32 punti, 5 rimbalzi, 5 assist) e dall’efficienza chirurgica di OG Anunoby (28 punti con 9/13 al tiro), i Knicks sembravano in totale controllo.

È stato a quel punto che Barkley, negli studi di Inside the NBA, ha deciso di salire sul trespolo:

Ascoltatemi bene, ve lo dico stasera: questa serie è finita, oh sì. Sotto di sette a New York? Penso sia andata. Mi gioco la mia casa contro la vostra casetta. Garantito!

Charles Barkley

Sir Charles ha colpito ancora. Nel terzo quarto, San Antonio, che fino a quel momento aveva sempre sofferto al rientro dagli spogliatoi, ha cambiato totalmente marcia. A dare la scossa ci ha pensato Julian Champagnie (12 punti con tre triple), seguito a ruota dall’energia del rookie Dylan Harper (13 punti e 9 rimbalzi) e dalle giocate di Devin Vassell. Gli Spurs hanno piazzato un parziale di 35-27 nel terzo periodo, presentandosi alla volata finale avanti di un punto.

Nell’ultimo quarto la partita è diventata una trincea. Nonostante le giocate disperate di Brunson e Anunoby per tenere a galla il Garden, San Antonio ha mostrato la maturità delle grandi squadre respingendo ogni assalto.

A mettere il punto esclamativo sul match ci ha pensato il solito, monumentale Victor Wembanyama: l’alieno francese ha firmato una gara da 32 punti, 8 rimbalzi, 6 assist e 3 stoppate, segnando ben 10 punti solo nella frazione finale e blindando una vittoria vitale che garantirà agli Spurs quantomeno il ritorno a casa per Gara-5.

I Knicks restano comunque in vantaggio sul 2-1 in vista di Gara-4, ma l’inerzia psicologica è inevitabilmente cambiata. Se New York vuole l’anello, dovrà fare i conti con Wembanyama, con la crescita dei giovani Spurs e, soprattutto, sperare che Charles Barkley non si esprima più sul loro futuro.

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