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Knicks furiosi con Wembanyama, Marbury: “Abituato a giocare sporco”

La controversa spinta di Victor Wembanyama ai danni di Jalen Brunson durante Gara 3 delle NBA Finals continua a far discutere. Stephon Marbury attacca duramente il francese

La sconfitta dei New York Knicks in Gara 3 delle NBA Finals contro gli San Antonio Spurs non ha lasciato strascichi soltanto sul risultato. A far discutere è soprattutto un episodio avvenuto nel primo quarto della sfida del Madison Square Garden, quando Victor Wembanyama ha spinto Jalen Brunson, facendolo finire a terra.

In un primo momento il contatto era sembrato un fallo piuttosto evidente, ma gli arbitri hanno deciso di lasciar proseguire il gioco. Successivamente la lega ha rivisto l’azione senza però prendere ulteriori provvedimenti nei confronti della stella francese.

Una decisione che ha diviso tifosi, addetti ai lavori ed ex giocatori. Se da una parte personalità come Shaquille O’Neal e DeMarcus Cousins hanno difeso Wembanyama, dall’altra è arrivata una presa di posizione molto dura da parte dell’ex Knicks Stephon Marbury.

Le accuse di Stephon Marbury

L’ex playmaker di New York non ha usato mezzi termini nel commentare l’episodio, definendo sostanzialmente il comportamento del lungo degli Spurs fuori dagli standard abituali della NBA.

Lasciate che vi dica una cosa su Wemby. È un giocatore internazionale e all’estero si gioca in modo sporco. Non siamo abituati a questo tipo di pallacanestro in America, come quella che abbiamo visto quando ha scaraventato Brunson a terra

Stephon Marbury

Marbury ha poi alzato ulteriormente i toni, sostenendo che una squadra dovrebbe rispondere con maggiore aggressività dopo aver rivisto immagini simili.

Se vedo un giocatore lanciare a terra un mio compagno, nella partita successiva gli farei sentire la mia presenza. Devi rispondere con la stessa energia

Stephon Marbury

Anche i Knicks non hanno gradito l’episodio

A confermare il malumore all’interno dello spogliatoio di New York è stato anche Jose Alvarado, che ha commentato l’accaduto davanti ai media.

Quella non è pallacanestro. È una situazione che devono valutare. Questa volta gli è andata bene, ma sarà l’ultima

Jose Alvarado

Una dichiarazione che lascia intendere come i Knicks non abbiano affatto digerito l’episodio e siano pronti a rendere la vita più complicata a Wembanyama nelle prossime gare della serie.

La NBA ammette l’errore, ma niente sanzioni per Wembanyama

Ad alimentare ulteriormente le polemiche è arrivata anche l’ammissione di Monty McCutchen, responsabile dello sviluppo e della formazione arbitrale NBA, che in televisione ha riconosciuto come sull’azione fosse stato effettivamente mancato un fischio.

Nonostante ciò, la lega ha scelto di non trasformare il contatto in un flagrant foul. Una decisione fondamentale, considerando che Wembanyama è già sotto osservazione: un ulteriore flagrant in questi playoff potrebbe infatti costargli una sospensione.

Ora la serie tornerà nuovamente al Madison Square Garden, con gli Spurs che avranno l’occasione di riportare il confronto sul 2-2. Dopo quanto accaduto nelle ultime ore, oltre al risultato sarà interessante osservare anche il livello di fisicità che i Knicks sceglieranno di adottare contro Wembanyama.

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