Wembanyama distrutto dopo il crollo degli Spurs: “Fa male”
La rimonta record dei Knicks porta gli Spurs sul 3-1 nella serie. Dopo il ko, Victor Wembanyama si assume le proprie responsabilità e ora deve fare attenzione anche al rischio squalifica
I San Antonio Spurs avevano una mano e mezzo su Gara 4 delle NBA Finals 2026. Poi tutto è cambiato nel giro di due quarti, fino a trasformare una serata che sembrava destinata a riaprire la serie in uno degli incubi più pesanti della storia della franchigia.
Il 107-106 subito dai New York Knicks entrerà infatti negli archivi come la più grande rimonta mai completata nelle Finals NBA. San Antonio era arrivata a toccare il +29 e aveva chiuso il primo tempo avanti 76-49, il massimo vantaggio all’intervallo mai costruito da una squadra in trasferta nelle Finals.
Nel post partita, Victor Wembanyama non ha cercato scuse.
È stato doloroso, ovviamente. Abbiamo lavorato troppo duramente per poi buttare via i nostri vantaggi. È semplicemente così. Fa male
Victor Wembanyama
Il crollo degli Spurs dopo un primo tempo perfetto
Per due quarti San Antonio aveva giocato una pallacanestro quasi impeccabile. Gli Spurs avevano tirato con il 59.6% dal campo e con il 53.8% da tre punti, mandando a segno ben 14 triple nei primi 24 minuti. Tra i protagonisti c’era stato soprattutto Devin Vassell, decisivo nel costruire il largo margine.
Dopo l’intervallo, però, la squadra di coach Mitch Johnson si è completamente spenta. Soltanto il 20.5% al tiro, un pessimo 17.6% dall’arco, appena 30 punti realizzati e nove palle perse.
Ci siamo fatti prendere dal nervosismo e abbiamo sbagliato tiri importanti. È deludente, senza dubbio
Mitch Johnson
Anche Wembanyama ha vissuto due partite diverse nella stessa serata. Dopo i 16 punti del primo tempo con ottime percentuali, il francese ha faticato enormemente nella ripresa, chiudendo con 24 punti, 13 rimbalzi e 3 stoppate ma tirando 9/25 dal campo.
Non so spiegare cosa sia successo. È iniziato prima del quarto periodo. Nella ripresa non siamo stati la squadra più affamata
Victor Wembanyama
Il numero uno degli Spurs si è inoltre assunto parte delle responsabilità per i due tiri liberi sbagliati negli ultimi minuti, errori che hanno pesato nel finale punto a punto.
Per gli Spurs è stata una mazzata pesantissima. Nella storia delle Finals soltanto i Cleveland Cavaliers di LeBron James nel 2016 sono riusciti a rimontare uno svantaggio di 3-1.
Wembanyama a rischio squalifica
Come se la sconfitta non bastasse, gli Spurs devono fare attenzione anche alla situazione disciplinare di Wembanyama.
Nel terzo quarto di Gara 4, il francese è stato sanzionato con un Flagrant Foul di tipo 1 dopo aver colpito Karl-Anthony Towns al mento durante una lotta per la posizione sul perimetro.
Si tratta del secondo episodio di questo tipo nei playoff per il lungo francese. In semifinale di Conference contro Minnesota era già stato espulso per un contatto giudicato eccessivo su Naz Reid.
Con il regolamento NBA che assegna punti disciplinari per i flagrant, Wembanyama è ora arrivato a quota tre. Un ulteriore punto comporterebbe automaticamente una squalifica di una partita.
Un dettaglio che potrebbe diventare fondamentale se la serie dovesse allungarsi. Prima, però, gli Spurs dovranno trovare una risposta immediata a una delle sconfitte più dolorose della loro storia recente.