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Carmelo Anthony sui Knicks di Gara 4: “La rimonta più grande di sempre”

Carmelo Anthony si unisce al coro: per lui la rimonta dei Knicks da -29 in Gara 4 è la più grande di sempre. New York vola sul 3-1

Ci sono partite che ridefiniscono il concetto stesso di logica sportiva, notti in cui il Madison Square Garden decide di smettere i panni dell’arena per diventare un palcoscenico mitologico.

Sotto di ben 29 punti nel corso di una Gara-4 che sembrava aver già preso la via di San Antonio, i New York Knicks hanno completato la più grande, folle e illegale risurrezione mai vista nella storia delle NBA Finals.

Il 107-106 finale non è solo un tabellino a referto: è il punto del 3-1 nella serie, la spallata psicologica forse definitiva ai texani e il mattone che mette la franchigia a una sola vittoria da un titolo che nella Grande Mela manca da ben 53 anni.

A dare il peso specifico di quello che si è consumato sul parquet del Garden, diventato una bolgia dopo il game winner in tap-in di OG Anunoby, è stato un testimone d’eccezione che la pressione di quella New York l’ha respirata sulla propria pelle per sette stagioni, l’Hall of Famer Carmelo Anthony.

Intercettato dai microfoni di KNICKS ON MSG subito dopo la sirena, Melo ha espresso lo stupore di un’intera comunità cestistica:

Questa deve essere considerata per forza una delle più grandi partite e una delle più grandi rimonte mai viste nella storia della NBA

Carmelo Anthony

La cronaca della partita lascia spazio ai record. Fino a ieri, la rimonta più larga in una serie finale apparteneva ai Boston Celtics del 2008, capaci di risalire da un passivo di 24 punti contro i Los Angeles Lakers. I Knicks hanno frantumato quel primato, uscendo dalle sabbie mobili del -29 grazie a una prestazione corale d’altri tempi.

Il momento che ha fatto tremare le fondamenta di Manhattan è arrivato a soli 1.2 secondi dalla fine del match: con le squadre divise da un solo punto, OG Anunoby è volato a rimbalzo d’attacco, aggredendo l’area e correggendo in tap-in un errore al sottomano di Jalen Brunson. È stato il canestro del sorpasso decisivo. Anunoby ha chiuso una notte da leggenda con 33 punti, mentre Brunson ha guidato la carica offensiva per tutta la rimonta mettendone a referto ben 36.

Le parole di Anthony riflettono la magnitudo di una serata che ha trasformato quella che doveva essere una comoda e tranquilla vittoria degli Spurs nell’istantanea generazionale del nuovo ciclo dei Knicks. Venerdì notte, in Gara-5, New York avrà il primo match point a San Antonio per chiudere i conti, spezzare il digiuno ultradecennale ed entrare definitivamente nel mito del gioco.

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