New York Knicks campioni NBA 2026: “Scusate per l’attesa”
I New York Knicks tornano campioni NBA per la prima volta dal 1973. Decisiva la vittoria contro gli Spurs in Gara 5, con un monumentale Jalen Brunson premiato come MVP delle Finals
L’attesa è finita. Dopo oltre mezzo secolo di speranze, delusioni e ricostruzioni, i New York Knicks sono campioni NBA. La squadra della Grande Mela ha conquistato il titolo 2026 battendo i San Antonio Spurs 94-90 in Gara 5 delle Finals, riportando il Larry O’Brien Trophy a New York per la prima volta dal 1973.
A guidare i Knicks verso la gloria è stato un fenomenale Jalen Brunson, autore di 45 punti sui 94 complessivi della squadra. Una prestazione da leader assoluto che gli è valsa anche il premio di MVP delle NBA Finals.
Una cavalcata dominante verso il titolo NBA
Il successo dei Knicks non è arrivato per caso. I numeri raccontano una postseason semplicemente straordinaria:
- Record di 16 vittorie e 3 sconfitte;
- Differenziale punti di +283, il migliore nella storia dei playoff NBA;
- Tutte e quattro le vittorie decisive nelle varie serie ottenute in trasferta.
Una squadra che ha costruito il proprio percorso sulla resilienza e sulla capacità di reagire nei momenti più complicati.
La rimonta come marchio di fabbrica
Anche Gara 5 ha seguito il copione visto per gran parte della serie. Come accaduto più volte contro gli Spurs, i Knicks hanno dovuto inseguire prima di ribaltare la situazione nel secondo tempo.
San Antonio è riuscita a mettere in difficoltà New York in diversi momenti delle Finals, ma ogni volta la squadra allenata da Mike Brown ha trovato il modo di rialzarsi. Determinazione, carattere e sangue freddo sono stati i veri punti di forza di questo gruppo.
Accanto a Brunson, anche OG Anunoby e Karl-Anthony Towns hanno avuto un ruolo fondamentale durante tutta la serie, firmando giocate che entreranno nella storia sportiva della città.
James Dolan ai tifosi: “Scusate per l’attesa”
Subito dopo la conquista del campionato, il proprietario dei Knicks, James Dolan, si è rivolto ai tifosi presenti a San Antonio per assistere a una notte storica.
Ehi New York! Mi dispiace che ci sia voluto così tanto tempo, ma eccoci qui. E spero che la prossima volta non ci voglia così tanto!
James Dolan
Un messaggio semplice ma capace di racchiudere tutta la frustrazione accumulata in oltre cinque decenni senza titoli.
Una NBA sempre più equilibrata
Con la vittoria dei Knicks, la NBA registra l’ottava stagione consecutiva con un campione diverso:
- 2019 Raptors
- 2020 Lakers
- 2021 Bucks
- 2022 Warriors
- 2023 Nuggets
- 2024 Celtics
- 2025 Thunder
- 2026 Knicks
Una serie che conferma quanto la lega sia competitiva e imprevedibile.
New York può finalmente festeggiare
Dall’altra parte resta l’amarezza degli Spurs e di Victor Wembanyama, protagonisti comunque di una stagione straordinaria. Alcuni errori nei finali di Gara 2 e Gara 4 hanno pesato enormemente sull’esito della serie, che avrebbe potuto prendere una piega diversa.
Ma queste Finals erano destinate a diventare il palcoscenico dei Knicks.
Dopo 53 anni di attesa, New York può finalmente tornare a pronunciare quelle parole che generazioni di tifosi sognavano di sentire:
I New York Knicks sono campioni NBA.