Jaylen Brown sul titolo dei Knicks: “Gli astri si sono allineati”

Jaylen Brown non si nasconde dopo il titolo dei Knicks: applausi a New York, ma la promessa è chiara – Boston tornerà più forte nella prossima stagione

Jaylen Brown, ala dei Boston Celtics

La festa scoppiata al Madison Square Garden dopo il 94-90 di Gara-5 ha sancito un dato storico che fotografa perfettamente l’era della parità assoluta nella lega: New York è l’ottava squadra diversa a vincere il Titolo negli ultimi otto anni.

Un equilibrio totale che spezza definitivamente il concetto di dinastia e che, inevitabilmente, accende le ambizioni di tutte le grandi escluse. Il primo a lanciare il guanto di sfida ai neocampioni, direttamente dalle sue dirette Twitch, è stato la superstar dei Boston Celtics, Jaylen Brown.

Il numero 7 di Boston ha voluto prima di tutto rendere onore ai rivali storici della Atlantic Division, riconoscendo i meriti di una cavalcata trionfale chiusa con un netto 4-1 ai danni degli Spurs:

Gli astri si sono allineati. Per vincere un titolo serve esattamente questo: devi essere sano, devi essere forte e hai bisogno di quel pizzico di fortuna e di favore degli dei del basket. Quindi, ancora una volta, tanto di cappello ai Knicks

Jaylen Brown

I complimenti, però, hanno subito lasciato spazio alla mentalità feroce di chi ha visto la propria stagione interrompersi bruscamente con una sanguinosa eliminazione al primo turno dei playoff. Brown ha voltato pagina immediatamente, mandando un messaggio chiarissimo a tutta la lega in vista della prossima stagione:

Questa stagione è finita. Ora ci si rimette in macchina e ci si prepara per la prossima: è il gioco di tutti, siamo tutti di nuovo sullo 0-0. Ho tantissima motivazione per migliorare. Molti pensano di aver già visto la miglior versione del sottoscritto: beh, vi sbagliavate di grosso

Jaylen Brown

Le parole di Brown suonano come una promessa di vendetta per una Boston che ha vissuto un’annata double-face. Nonostante le immense difficoltà strutturali, i Celtics avevano ruggito in Regular Season con un record di alto livello (56-26), guidati proprio dalle cifre mostruose di Brown: 28.7 punti, 6.9 rimbalzi e 5.1 assist a partita col 47.7% dal campo, prestazioni che gli hanno fruttato il sesto posto nella corsa al premio di MVP e l’inclusione nel secondo quintetto All-NBA.

Sento che sto entrando nel picco della mia maturità fisica e mentale, e i miei punti deboli si stanno trasformando in punti di forza. Non avete ancora visto il vero Jaylen Brown. Non vedo l’ora che inizi il prossimo anno: vedremo dove cadranno le fiches, ma io sono carico

Jaylen Brown

Eppure, il vuoto lasciato dal fallimento nei playoff rischia di pesare sul futuro. Dietro le dichiarazioni d’amore e di riscatto di Brown si nasconde infatti il grande elefante nella stanza di questa offseason: le voci di mercato.

Il cinque volte All-Star è finito prepotentemente al centro dei rumors per una trade fantascientifica che porterebbe Giannis Antetokounmpo a Boston (anche se gli Heat rimangono in corsa).

La dirigenza dei Celtics si trova davanti a un bivio drammatico: assecondare la fame di riscatto del proprio leader o premere il grilletto per lo scambio dell’anno. La caccia ai Knicks campioni è ufficialmente aperta, e i prossimi giorni d’estate diranno con quale maglia Jaylen Brown deciderà di darle la caccia.

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