Shai Gilgeous-Alexander lascia Converse e firma con Nike: “Siamo entusiasti”
Dopo il secondo MVP consecutivo, Shai Gilgeous-Alexander firma con Nike. Si chiude così il rapporto con Converse, iniziato nel 2020 e culminato con la Shai 001
Shai Gilgeous-Alexander, fresco d secondo titolo di MVP consecutivo in NBA, ha piazzato il colpo di mercato più clamoroso di questa offseason, ridefinendo le gerarchie del business delle sneaker.
La stella degli Oklahoma City Thunder ha ufficializzato l’addio a Converse per fare il grande salto nella scuderia d’élite di Nike. L’annuncio, affidato a un video virale in cui il logo personale del canadese si trasforma nell’iconico Swoosh, segna il definitivo passaggio di Shai allo status di icona globale del gioco.
L’operazione certifica la volontà di Nike di blindare l’uomo del momento, come confermato dai vertici dell’azienda ai microfoni di Complex News:
Siamo entusiasti di accogliere Shai Gilgeous-Alexander nella famiglia delle signature line di Nike Basketball. Dopo due stagioni consecutive da MVP, non vediamo l’ora di capitalizzare e far leva sull’incredibile impatto culturale già dimostrato da Shai in questi anni, confermandosi come uno dei leader più creativi dell’intero panorama sportivo
Nike
Per Converse si tratta di un contraccolpo durissimo. La separazione chiude un legame durato sei anni: sbarcato nel brand nel 2020, Shai aveva rinnovato con un accordo faraonico nel 2024, ottenendo persino i gradi di Direttore Creativo di Converse Basketball.
All’epoca, il CEO Jared Carver aveva salutato l’accordo come la pietra angolare per il rilancio del marchio:
Shai incarna perfettamente il concetto di creatore, capace di spostare i confini dello stile sia dentro che fuori dal campo
Jared Carver
Una scommessa che nel 2025 aveva portato al debutto sul mercato della sua prima scarpa personalizzata, la Shai 001, lanciata in concomitanza con la vittoria del titolo dei Thunder e celebrata sulla copertina della Gold Edition del videogioco NBA 2K26.
Il passaggio alla casa madre Nike (che controlla Converse dal 2003) rappresenta la naturale evoluzione di una superstar che ha ormai esondato i confini della propria franchigia.
Nonostante la dolorosa eliminazione dei suoi Thunder contro gli Spurs nelle finali di Conference dopo sette durissime battaglie, i numeri stagionali di Shai (31.1 punti e 6.6 assist col 55.3% dal campo) hanno legittimato l’ennesimo premio di MVP.
Lasciata la dimensione di “esperimento creativo” in Converse, Gilgeous-Alexander entra dalla porta principale nel club più esclusivo del basket mondiale accanto a LeBron James e Kevin Durant. Ora è iniziata, a tutto tondo, anche la sua dinastia.