LaMelo Ball punge Wembanyama: “Ora la sua legacy è macchiata”

Victor Wembanyama ha portato gli Spurs alle Finals al terzo anno in NBA, ma il ko contro i Knicks continua a far discutere. Lonzo e LaMelo Ball hanno opinioni opposte sul peso di questa sconfitta

Victor Wembanyama Spurs

La stagione di Victor Wembanyama è stata l’ennesima conferma del suo talento fuori dal comune. Il lungo dei San Antonio Spurs ha conquistato il premio di Defensive Player of the Year, diventando il più giovane di sempre a riuscirci, e ha trascinato la squadra fino alle Finals NBA.

Eppure, la sconfitta contro i New York Knicks continua a far parlare. Questa volta a discuterne sono stati anche i fratelli Ball, con LaMelo e Lonzo che hanno punti di vista molto diversi sul peso di quel ko.

Durante il podcast Ball in the Family, Lonzo ha raccontato una conversazione avuta con il fratello minore.

Ne parlavamo qualche giorno fa. Melo diceva che adesso c’è una macchia perché ha perso le Finals. Io gli ho risposto che è soltanto al terzo anno e che non capita spesso di portare una squadra che l’anno prima non era ai playoff fino alle Finals in una sola stagione

Lonzo Ball

Per Lonzo, infatti, il percorso degli Spurs va letto in maniera completamente diversa.

Non vedo nessuna macchia. Deve solo continuare a crescere. Ha disputato una grande stagione e anche gli Spurs hanno fatto qualcosa di enorme. Secondo me hanno fatto meglio di quanto tutti si aspettassero e sono più avanti del previsto. Questa stagione è un passo importante verso qualcosa di ancora più grande

Lonzo Ball

Le Finals hanno mostrato anche i limiti di Wembanyama

I numeri stagionali del francese restano da superstar: 25 punti, 11.5 rimbalzi, 3.1 assist e 3.5 stoppate di media con oltre il 51% dal campo.

Nelle Finals, però, il rendimento non è stato altrettanto brillante. Wembanyama ha chiuso la serie con 26 punti e 11.2 rimbalzi di media, ma tirando con il 42.3% dal campo, ben al di sotto dei suoi standard.

Anche in difesa, dove di solito fa la differenza, ha vissuto qualche difficoltà contro il reparto lunghi dei Knicks e in diversi momenti è sembrato meno dominante del solito.

Una serie sicuramente sotto le aspettative, soprattutto considerando il livello mostrato durante tutta la stagione.

Quanto pesa davvero questa sconfitta?

È normale che una Finals persa lasci l’amaro in bocca, soprattutto quando si arriva così vicini al titolo. Ma parlare già oggi di una macchia sulla legacy di Wembanyama sembra quantomeno prematuro.

Basta guardare al passato. Michael Jordan raggiunse le sue prime Finals a 27 anni, dopo diverse delusioni ai playoff. Anche LeBron James perse la sua prima apparizione alle Finals nel 2007, alla stessa età che oggi ha Wembanyama.

In più, gli Spurs hanno compiuto un salto enorme nel giro di una sola stagione: dal tredicesimo posto a Ovest con un record di 34-48 fino al secondo posto con 62 vittorie e una corsa che li ha portati fino all’ultimo atto della stagione.

Quando un giocatore viene paragonato continuamente alle più grandi leggende NBA, ogni sconfitta viene analizzata al microscopio. È il prezzo da pagare quando le aspettative sono altissime.

Quello che appare evidente è che Wembanyama ha già portato San Antonio molto più avanti di quanto molti immaginassero. E se questa sconfitta sarà ricordata come una semplice esperienza di crescita o come qualcosa di più, lo diranno soltanto i prossimi anni.

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