FIBA World Cup U17: cinque prospetti da tenere d’occhio
Nuova generazione di stelle al centro della FIBA U17 World Cup 2025. Da Europa a USA, i talenti più promettenti del basket mondiale si mettono in mostra
Talenti cristallini nel pieno della maturazione fisica, pronti a catturare l’attenzione degli scout di tutto il mondo e a far parlare di sé nei prossimi anni: anche quest’anno la FIBA World Cup U17 si presenta come il trampolino di lancio perfetto per una nuova nidiata di fenomeni.
Nikola Kusturica – Serbia
MVP Eurobasket U16 2025, il gioiellino serbo classe 2009 arriva dopo il successo alla Euroleague NextGen con il Barcellona. È il prototipo moderno di esterno atletico dalle lunghe leve, sempre più richiesto nel basket NBA.
Non solo fisicità: letture difensive d’élite, visione di gioco avanzata e una gestione del pallone di alto livello lo rendono già dominante. Un talento pronto, nei piani, per il salto in Eurolega.
Beckham Black – USA
Fratello di Anthony Black degli Orlando Magic, è una combo guard esplosiva con un potenziale offensivo superiore alle aspettative. Ha già attirato l’interesse di college come Cincinnati, Auburn e Kentucky. Una point guard completa e atletica, con un gioco che ricorda da vicino Tyrese Maxey per aggressività e impatto.
Joaquim Boumtje-Boumtje – USA
Uno dei prospetti più dominanti del torneo. Classe 2009, fisico già strutturato e grande impatto su entrambi i lati del campo. Con i suoi 211 cm offre protezione del ferro, tiro frontale e gioco in post, risultando versatile in ogni situazione. MVP della Euroleague NextGen, compagno di squadra di Kusturica, e futuro giocatore di Duke. È già considerato un possibile protagonista del NBA Draft 2028.
Nathan Soliman – Francia
Il go-to-guy designato della selezione francese: dopo gli anni nel vivaio parigino, la prossima stagione segnerà il vero debutto nel mondo senior con la maglia del JL Bourg, club impegnato nel campionato francese e in Eurocup.
Il repertorio già vastissimo in attacco impressiona persino meno delle sue preziose letture per innescare i compagni: un senso del campo innato che promette di lanciarlo già per la World Cup 2028 nella Nazionale maggiore, in attesa di esaudire il sogno americano.
Isaiah Hamilton – Canada
Probabilmente il miglior atleta della competizione. Un mix di esplosività, controllo e capacità di attaccare il ferro in campo aperto. Con i suoi 198 cm domina grazie a atletismo e finishing al ferro, attirando l’interesse di college come Florida State, Arizona State e Villanova.
Un Mondiale con il solito favorito, il Team USA, ma ricco di prospetti pronti a trasformare la FIBA World Cup U17 in una vetrina decisiva per il futuro.