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Jaylen Brown saluta Boston: “Sono entusiasta e deluso”

Jaylen Brown commenta per la prima volta la clamorosa trade che lo ha portato ai Philadelphia 76ers. Tra emozioni contrastanti, ringraziamenti ai tifosi e qualche frecciata alla dirigenza di Boston

L’era di Jaylen Brown ai Boston Celtics è finita e il nuovo capitolo della sua carriera inizierà con i Philadelphia 76ers. Una delle trade più sorprendenti dell’estate NBA ha spedito l’ala a Philadelphia in cambio di Paul George, due scelte al primo giro (2028 e 2031) e due al secondo giro (2028 e 2030). L’ufficialità arriverà soltanto lunedì, ma Brown ha già affidato ai social le sue prime sensazioni.

L’ex numero 7 dei Celtics non ha nascosto quanto sia stato difficile accettare la notizia.

Sto ancora cercando di metabolizzare tutto quello che è successo. Sono entusiasta e deluso allo stesso tempo. Mi sono guadagnato il rispetto di questa città. Non ho mai chiesto scorciatoie o trattamenti di favore. Mi sono semplicemente presentato ogni giorno, ho lavorato e ho accettato ogni sfida

Jaylen Brown

Parole che raccontano il legame costruito in nove stagioni a Boston, dove Brown è diventato uno dei simboli della franchigia, contribuendo alla conquista del titolo NBA e vivendo la miglior stagione della sua carriera.

L’addio, però, lascia inevitabilmente l’amaro in bocca.

Dire addio non è semplice quando hai investito il tuo cuore in qualcosa. Porterò sempre con me i rapporti che ho costruito, le battaglie combattute insieme, il titolo vinto e il legame con i tifosi

Jaylen Brown

Brown ha poi voluto ringraziare la città che lo ha visto crescere cestisticamente.

Credo molto nel rispetto e penso che siano i fatti a parlare più delle parole. Alla gente di Boston voglio semplicemente dire grazie

Jaylen Brown

Nuovo inizio con i Philadelphia 76ers

Archiviato il passato, Brown guarda già avanti. L’ex Celtics sa bene che a Philadelphia lo aspettano grandi aspettative e non ha intenzione di sottrarsi alla pressione.

Sono entusiasta di quello che mi aspetta e grato per l’opportunità di unirmi a Philadelphia. Ogni città ha una propria identità, una propria passione e aspettative diverse. Non vedo l’ora di conquistare il rispetto di tutti nel modo che conosco meglio: lavorando

Jaylen Brown

Nel suo primo intervento da giocatore dei Sixers non è mancata anche una frase destinata a far discutere.

Il Process è tornato. Negli ultimi anni il Process era finito, ma adesso è tornato

Jaylen Brown

Un chiaro riferimento allo storico slogan dei 76ers, che Brown sembra intenzionato a rilanciare fin dal primo giorno.

Le frecciate alla dirigenza dei Celtics

Oltre ai ringraziamenti, Brown ha lasciato intendere che qualcosa nella gestione della trattativa non gli sia piaciuto.

Brad Stevens probabilmente si prenderà molte critiche. Non mi è piaciuto il modo in cui sono state gestite alcune conversazioni. Penso che ci sia molto di più dietro questa storia

Jaylen Brown

Infine, ha raccontato anche un episodio curioso avvenuto subito dopo essere stato ceduto.

Sono andato al centro sportivo dei Celtics e il mio badge non funzionava più. Ho pensato: ‘Accidenti, volevo solo vedere se fosse tutto vero. Mi hanno già fatto i bagagli’

Jaylen Brown

Tra emozioni contrastanti, ringraziamenti e qualche stoccata, Jaylen Brown chiude così un capitolo importante della sua carriera. Adesso tutta l’attenzione è rivolta alla nuova avventura con Philadelphia, dove proverà a scrivere un’altra pagina da protagonista.

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