Giannis Antetokounmpo saluta i Bucks: “Questa è casa mia”

Dopo 13 stagioni con i Milwaukee Bucks, Giannis Antetokounmpo ha salutato città e tifosi con un emozionante videomessaggio. Si apre ora la sua nuova avventura ai Miami Heat

Giannis Antetokounmpo Milwaukee BucksMiami Heat

Dopo tredici stagioni, un titolo NBA e un legame diventato indissolubile con la città, Giannis Antetokounmpo ha chiuso ufficialmente la sua esperienza con i Milwaukee Bucks. Da lunedì è a tutti gli effetti un nuovo giocatore dei Miami Heat, ma prima di iniziare il nuovo capitolo della sua carriera ha voluto rivolgere un ultimo messaggio ai tifosi che lo hanno visto crescere.

Attraverso un video pubblicato sui suoi profili social, registrato insieme allo storico telecronista dei Bucks Jim Paschke, il due volte MVP ha ripercorso il suo viaggio a Milwaukee, ringraziando la città per tutto ciò che gli ha dato.

Spero che portare un titolo a questa città abbia significato qualcosa per loro, perché per me ha significato tantissimo. Voglio che lo sentiate direttamente da me: Milwaukee sarà sempre nel mio cuore. Questa è casa mia

Giannis Antetokounmpo

Un messaggio che ha colpito i tifosi, reso ancora più sentito da un’altra frase destinata a rimanere nella memoria della franchigia.

Ovunque sarò, Milwaukee sarà sempre la mia città, la mia squadra, la mia famiglia

Giannis Antetokounmpo

Il legame con Milwaukee va oltre il basket

Nel suo saluto, Giannis ha voluto sottolineare come il suo rapporto con la città sia nato soprattutto dai valori condivisi.

Milwaukee è una città operaia. È fatta di persone che lavorano duramente ogni giorno e spendono i soldi guadagnati con fatica per venire a vedere i Bucks, per emozionarsi e sentirsi parte di qualcosa

Giannis Antetokounmpo

Il greco ha poi spiegato di aver sempre cercato di rappresentare quello spirito dentro e fuori dal campo.

Spero di aver rappresentato questa gente nel miglior modo possibile. Mi sentivo uno di loro. Mi sono sempre presentato al lavoro, facendo tutto quello che serviva, anche il lavoro sporco, proprio come fanno loro

Giannis Antetokounmpo

Oltre al saluto rivolto a Milwaukee, Giannis Antetokounmpo ha spiegato anche cosa lo ha spinto a voltare pagina dopo tredici stagioni con la stessa maglia. Il desiderio di competere ancora per il titolo NBA è stato il fattore decisivo.

Guardo gli altri giocatori disputare i playoff e penso: magari cambiando squadra, andando da un’altra parte, potrò inseguire un altro campionato

Giannis Antetokounmpo

Una riflessione maturata nel tempo, accompagnata dal timore di poter avere un rimpianto se non avesse colto questa occasione.

Ho paura che, se non lo avessi fatto, un giorno mi sarei chiesto: perché non ho avuto il coraggio di prendermi questo rischio?

Giannis Antetokounmpo

Il tributo dei Bucks a Giannis Antetokounmpo

Anche i Bucks hanno voluto rendere omaggio al giocatore con un comunicato ufficiale, ringraziandolo per le tredici stagioni trascorse in Wisconsin, per il titolo conquistato nel 2021 e per il suo costante impegno nei confronti della comunità.

Il general manager Jon Horst ha ricordato l’impatto avuto dal fuoriclasse greco sulla franchigia.

Da quando lo abbiamo scelto al Draft nel 2013, Giannis ha trasformato i Milwaukee Bucks sotto ogni aspetto: in campo, nello spogliatoio e nella comunità. È diventato un leader straordinario, un compagno di squadra esemplare e uno dei giocatori simbolo della sua generazione. Gli standard che ha fissato continueranno a guidare questa organizzazione

Jon Horst

Horst ha poi ammesso quanto sia stata difficile la decisione di separarsi da Antetokounmpo.

È stata una scelta estremamente complicata, presa pensando al futuro dei Bucks e a quello di Giannis. A livello personale abbiamo condiviso tutto questo percorso insieme: è stato un partner eccezionale, un amico e una fonte di ispirazione. Tutta l’organizzazione gli sarà sempre grata per ciò che lui e la sua famiglia hanno dato a questa città. Gli auguriamo il meglio e non vediamo l’ora di rivederlo presto

Jon Horst

Con il suo addio si chiude una delle pagine più importanti della storia recente dei Bucks. Ora per Antetokounmpo inizia una nuova sfida a Miami, mentre Milwaukee dovrà provare a costruire il proprio futuro senza il giocatore che più di tutti ha segnato l’ultimo decennio della franchigia.

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