Loading

Ja Morant si presenta ai Blazers: “È ora di voltare pagina”

Ja Morant parla per la prima volta dopo la trade ai Portland Trail Blazers e lancia un messaggio chiaro: vuole lasciarsi il passato alle spalle e ripartire con una nuova mentalità

Dopo sette stagioni con la maglia dei Memphis Grizzlies, Ja Morant è pronto ad aprire un nuovo capitolo della sua carriera. La trade che lo ha portato ai Portland Trail Blazers non rappresenta soltanto un cambio di squadra, ma anche l’occasione per lasciarsi definitivamente alle spalle tutto ciò che ha segnato gli ultimi anni fuori dal campo.

Presente alla Summer League di Las Vegas, il due volte All-Star ha parlato pubblicamente per la prima volta dalla trade, spiegando di vedere Portland come un vero e proprio nuovo inizio.

Nuova casa. Nuova squadra. Nuova organizzazione. Posso mostrare ai tifosi di Portland un Ja diverso. È come ricominciare tutto da capo

Ja Morant

Ja Morant: “Non sono il cattivo che tutti raccontano”

Uno dei temi affrontati da Morant riguarda inevitabilmente la sua immagine pubblica, rimasta segnata dalle due sospensioni del 2023 legate ai video in cui mostrava un’arma da fuoco durante alcune dirette Instagram.

L’ex Grizzlies, però, è convinto che sia arrivato il momento di smettere di parlare di quegli episodi.

Cosa vorrei chiarire? La mia immagine. Che io sia un cattivo ragazzo. Io sono Ja. Ho commesso degli errori, ma sono stati affrontati e risolti. Non capisco perché, dopo anni e senza che sia successo più nulla, sia ancora questo l’argomento. Se fossi davvero quella persona, probabilmente oggi non sarei nemmeno qui a parlare con voi

Ja Morant

Morant ha poi detto di essere cambiato, sia come persona sia come professionista.

Negli ultimi anni sono cresciuto tanto e ho imparato molto. Affronto le cose in maniera diversa, mi sento più maturo e sono pronto a lavorare

Ja Morant

Il 26enne ha spiegato di aver trascorso gli ultimi quattro mesi allenandosi intensamente, mentre le voci di mercato si facevano sempre più insistenti.

Fisicamente mi sento benissimo. Ho lavorato duramente per farmi trovare pronto

Ja Morant

Portland, la natura e una mente più libera

Tra i motivi che lo rendono felice della destinazione c’è anche lo stile di vita che offre Portland. Grazie al suo legame con Nike, Morant aveva già visitato spesso l’Oregon negli anni passati e oggi apprezza ancora di più la tranquillità della città.

È un posto molto tranquillo e mi piace. Ultimamente mi sto avvicinando molto alla natura. Non faccio escursioni, ma mi piace passeggiare, andare in bici, fare kayak. Mi aiuta a essere grato per la vita, per la mia famiglia e per questa nuova opportunità. Mi libera la mente

Ja Morant

Tanti talenti nel backcourt? Nessun problema

L’arrivo di Morant rende ancora più ricco il reparto esterni dei Trail Blazers, dove sono presenti giocatori come Damian Lillard, Jrue Holiday, Scoot Henderson, Shaedon Sharpe e Deni Avdija.

Per lui, però, la convivenza non sarà un problema.

Tutti questi giocatori tireranno fuori nuove parti del mio gioco e io farò lo stesso con loro. Non penso che ci saranno problemi di minuti o di ruoli. Siamo tutti molto altruisti

Ja Morant

Memphis resterà sempre casa

Nonostante la separazione, Morant ha speso parole di grande affetto per la franchigia che lo ha scelto con la seconda chiamata assoluta del Draft 2019.

Memphis sarà sempre casa mia. Sono ancora legato a tanti ex compagni. Ho ricevuto tantissimo affetto dai tifosi. Qualcuno magari mi critica, ma lo considero un amore difficile, come quello di un familiare. Amo Memphis, amo quei tifosi e sono stati anni davvero belli

Ja Morant

Il passato ormai appartiene ai Grizzlies. Davanti a Morant c’è una pagina completamente bianca, e Portland potrebbe essere il posto giusto per riscrivere la sua storia, questa volta partendo solo dal basket.

Leggi anche

Failed to load data