Austin Reaves e Luka Doncic: l’amicizia che guida i nuovi Lakers
La nuova identità dei Lakers passa dalla coppia Doncic-Reaves. Dopo la separazione da LeBron James, Los Angeles riparte dalla loro intesa per tornare a competere ai massimi livelli
Con una mossa strategica prima dell’apertura del mercato, la dirigenza dei Lakers ha blindato la propria colonna portante Austin Reaves, offrendogli un rinnovo contrattuale da 180 milioni di dollari per quattro anni.
Reaves, che ha accettato una leggera riduzione rispetto al massimo salariale teorico di 185 milioni per garantire al general manager Rob Pelinka maggiore flessibilità finanziaria, è pronto a prendere in mano le redini del backcourt della squadra accanto a Luka Doncic.
Il legame tra i due, nato dopo la clamorosa trade che ha portato lo sloveno a Los Angeles a metà della stagione 2024-25, ha ormai superato i confini del parquet per trasformarsi in una solida amicizia anche nella vita di tutti i giorni.
È uno dei miei migliori amici su questo pianeta. Ci sentiamo praticamente ogni singolo giorno. Spesso mi manda i video del suo swing a golf chiedendomi consigli su come migliorare, e io continuo a ripetergli che non sono un maestro
Austin Reaves
La scommessa tecnica dei Lakers si fonda sulla straordinaria chimica mostrata dalla coppia nell’ultima stagione, in cui Reaves ha registrato i massimi in carriera con 23.3 punti, 5.5 assist e 4.7 rimbalzi di media.
Quando LeBron James è stato costretto a saltare diverse partite, l’intesa tra la guardia non scelta al Draft e lo sloveno ha espresso la pallacanestro offensiva più fluida ed efficiente dell’intero campionato. La capacità di Reaves di rendersi pericoloso anche senza palla in mano si sposa perfettamente con le doti di passatore d’élite di Doncic, creando un rebus tattico difficilissimo da risolvere per le difese avversarie.
Il roster attorno a loro sta cambiando pelle rapidamente. Con gli innesti di Walker Kessler sotto canestro, Collin Sexton, Kevon Looney e Ziaire Williams, la franchigia ha aggiunto la fisicità e la protezione del ferro necessarie per coprire le spalle alle sue stelle.
Per Reaves, la transizione verso la leadership in squadra rappresenta la chiusura ideale di un cerchio iniziato nel 2021 da rookie non scelto al Draft: l’addio di LeBron è un passaggio storico difficile da metabolizzare, ma la nuova era dei Lakers ha già le idee chiarissime su chi debba tenere in mano le chiavi del regno.