Il calendario NBA è ostaggio di LeBron James: la conferma di Silver
Adam Silver ammette che il calendario NBA 2026-27 non può essere completato finché LeBron James non deciderà la sua prossima squadra
Ok, ormai è ufficiale: anche la NBA sta aspettando LeBron James con il fiato sospeso.
Il commissioner Adam Silver ha praticamente ammesso che il calendario NBA della stagione 2026-27 è fermo al palo perché non si sa ancora dove giocherà LeBron. Sì, avete letto bene: un’intera lega da miliardi di dollari sta bloccata in attesa della decisione di un giocatore.
Le parole di Silver, riportate da CNBC, sono chiarissime:
Dobbiamo finire di preparare il calendario, e dove giocherà LeBron influenza il calendario… inciderà su come impostiamo il programma la settimana di apertura, il Natale. Quindi ho bisogno che prenda una decisione
Adam Silver
Insomma, tradotto: “LeBron, sbrigati, che qui c’è gente che deve lavorare”.
Il motivo è semplice: dove giocherà LeBron cambia tutto. Le partite di apertura, il giorno di Natale (che per la NBA è sacro), le esclusive TV, gli slot nazionali. Ogni franchigia ha il suo peso mediatico, e uno come LeBron – che a 42 anni compiuti quest’autunno resta comunque una calamita di ascolti – può letteralmente riscrivere la programmazione di mezza stagione.
Quindi tenetevi forte: il countdown per il calendario NBA 2026-27 è, di fatto, il countdown per la scelta di LeBron.