Loading

Caso Kawhi Leonard, l’indagine NBA potrebbe durare fino al 2027

L’indagine NBA sui presunti pagamenti irregolari a Kawhi Leonard potrebbe durare ancora a lungo. In caso di sanzioni, Clippers e NBPA sono pronti a dare battaglia

L’estate NBA è stata dominata da firme, scambi e colpi di mercato, ma c’è una vicenda che continua a rimanere nell’ombra e che potrebbe avere conseguenze pesanti per i Los Angeles Clippers. L’indagine della NBA sui presunti tentativi di aggirare il salary cap per favorire Kawhi Leonard è infatti ancora aperta e, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe non concludersi prima del 2027.

La lega sta cercando di fare piena luce sui presunti legami tra il proprietario dei Clippers, Steve Ballmer, e un contratto di sponsorizzazione mai realmente svolto da Leonard tramite Aspiration, società finita al centro di un caso di frode. L’ipotesi è che quel contratto possa essere stato utilizzato per garantire al giocatore compensi extra non registrati nel monte salari della franchigia.

L’indagine NBA potrebbe durare ancora molto

Fino a poche settimane fa si pensava che la NBA potesse chiudere il caso prima dell’inizio della stagione, ma lo scenario potrebbe cambiare radicalmente. Secondo quanto riportato da ESPN, tutto dipenderà dall’eventuale decisione della National Basketball Players Association (NBPA) di contestare le conclusioni della lega.

Il giornalista Baxter Holmes scrive infatti:

L’indagine della NBA per stabilire se i Clippers abbiano aggirato il salary cap per pagare Kawhi Leonard potrebbe protrarsi fino al 2027 se le parti non dovessero trovare un accordo sulle conclusioni o su un’eventuale sanzione

Baxter Holmes

Sempre secondo ESPN, fonti vicine al sindacato dei giocatori avrebbero confermato che la NBPA sarebbe pronta a ricorrere all’arbitrato qualora la NBA decidesse di punire i Clippers senza prove ritenute sufficientemente solide.

Cosa rischiano i Clippers?

Per gestire il caso, la NBA ha affidato l’inchiesta allo studio legale Wachtell Lipton, lo stesso che in passato ha seguito vicende delicate come quelle degli ex proprietari Donald Sterling e Robert Sarver.

Al momento, però, non sarebbero emerse prove definitive in grado di dimostrare che i Clippers abbiano deliberatamente utilizzato Aspiration per versare denaro a Leonard fuori dai normali canali previsti dal regolamento.

Anche David Kelly (Executive Director NBPA), una delle persone coinvolte nella vicenda, ha ridimensionato la situazione:

Per quello che ho visto finora, non c’è nulla che meriti una punizione

David Kelly

Se però la lega dovesse riuscire a dimostrare una violazione del regolamento, le conseguenze potrebbero essere pesanti: multe, sospensioni e persino la perdita di scelte al Draft.

I Clippers non intendono arrendersi

Da parte della franchigia la linea è rimasta invariata fin dal primo giorno: i Clippers negano qualsiasi illecito e sostengono di essere stati vittime della frode legata ad Aspiration.

Secondo una fonte vicina alla squadra citata da ESPN, la dirigenza è pronta a utilizzare ogni strumento legale disponibile pur di difendere la propria posizione.

Combatteremo questa battaglia fino in fondo

Insider NBA

Il futuro di Kawhi Leonard resta legato all’inchiesta

Oltre alle possibili conseguenze disciplinari, resta aperto anche il capitolo relativo al futuro di Kawhi Leonard. Secondo il report, una sua operazione di mercato prevista durante l’estate avrebbe subito rallentamenti proprio a causa dell’indagine ancora in corso.

I Clippers continuano comunque a mostrarsi fiduciosi e sono convinti che l’inchiesta finirà per scagionare completamente la franchigia. Se però il procedimento dovesse davvero estendersi fino al prossimo anno, il caso continuerebbe a pesare sull’ambiente e ad alimentare dubbi e polemiche.

Una cosa, però, appare ormai evidente: la NBA non vuole prendere una decisione affrettata. Prima di arrivare a un verdetto, la lega vuole essere certa di avere prove sufficienti per sostenere qualsiasi eventuale sanzione. Fino ad allora, il caso Kawhi Leonard-Clippers resterà uno dei dossier più delicati dell’intera NBA.

Leggi anche

Failed to load data