Tyrese Maxey pronto al sacrificio per LeBron James
Tyrese Maxey avrebbe avuto un ruolo decisivo nell’arrivo di LeBron James ai Philadelphia 76ers, promettendo di sacrificare parte del proprio gioco per favorire l’inserimento del quattro volte MVP
L’arrivo di LeBron James ai Philadelphia 76ers non è stato frutto soltanto delle mosse della dirigenza o della trade per Jaylen Brown. Dietro la firma del quattro volte MVP ci sarebbe stato anche il lavoro silenzioso di Tyrese Maxey, deciso a fare tutto il possibile per convincere il numero 23 che Philadelphia fosse la destinazione ideale.
Per LeBron è stato più semplice scegliere Philadelphia. Ha visto un gruppo con il giusto equilibrio tra giovani e veterani, oltre a una dirigenza pronta a fare tutto il necessario per vincere
Chris Haynes
Secondo quanto raccontato dall’insider Chris Haynes, Maxey avrebbe avuto un ruolo fondamentale nel corteggiamento di LeBron, diventando praticamente il suo punto di riferimento per qualsiasi dubbio riguardasse la franchigia.
Tyrese Maxey non ha avuto dubbi: “Farò qualsiasi cosa”
Haynes ha raccontato che Maxey è stato instancabile durante tutta la trattativa, mettendo il bene della squadra davanti al proprio.
Mi è stato detto che è stato instancabile nel cercare di convincere LeBron James che Philadelphia fosse la scelta migliore. Ha fatto capire di essere disposto a fare qualsiasi cosa, anche sacrificare il proprio gioco
Chris Haynes
Il prodotto di Kentucky avrebbe contattato ripetutamente James, tra telefonate e messaggi, assicurandosi di essere sempre disponibile per rispondere a qualsiasi domanda.
Tyrese lo chiamava e gli scriveva continuamente. Se LeBron aveva bisogno di qualcosa o voleva chiarire un dubbio, lui era sempre presente
Chris Haynes
Maxey pronto a cambiare ruolo per far funzionare i 76ers
Uno dei temi più discussi dopo la firma di LeBron James riguarda inevitabilmente la convivenza offensiva con Joel Embiid, Jaylen Brown e lo stesso Maxey.
In molti si sono chiesti chi avrebbe gestito maggiormente il pallone in un quintetto ricco di giocatori abituati ad avere la sfera tra le mani. Persino Shaquille O’Neal aveva espresso qualche perplessità, sostenendo che il giocatore destinato a perdere più spazio sarebbe stato proprio Maxey.
Ma, almeno secondo quanto emerso, questa prospettiva non sembra preoccupare il 25enne, che sarebbe stato il primo a offrire un passo indietro pur di mettere LeBron nelle condizioni ideali.