Kendrick Perkins boccia i Warriors: “Non sono una squadra da titolo”

Dopo un’altra estate piatta, Kendrick Perkins boccia le ambizioni dei Warriors: secondo lui Stephen Curry e compagni sono lontani dal livello delle vere contender

Kendrick-Perkins

L’obiettivo dei Golden State Warriors, nonostante tutto, è sempre lo stesso: lottare per il titolo finché Stephen Curry sarà ancora al centro del progetto. Il problema, però, è che secondo molti insider la squadra non ha fatto abbastanza per restare al livello delle migliori della Western Conference.

I Warriors avevano provato a inserirsi nella corsa per Giannis Antetokounmpo, senza successo. Successivamente hanno tentato anche la pista Jaylen Brown, mentre il sogno di convincere LeBron James a firmare è rimasto tale.

Alla fine Golden State ha scelto soprattutto la continuità, confermando giocatori importanti come Draymond Green, Al Horford, Kristaps Porzingis, Gary Payton II e De’Anthony Melton. Un gruppo competitivo, ma che secondo molti non rappresenta quel salto di qualità necessario per tornare davvero a puntare all’anello.

Perkins: “Con Curry devi puntare al Titolo NBA”

Intervenuto su ESPN, Perkins ha spiegato che una squadra guidata da Stephen Curry non può accontentarsi di una semplice qualificazione ai playoff.

Quando hai Stephen Curry, Steve Kerr e Draymond Green, ogni stagione ha un solo obiettivo: vincere il titolo. Non esistono vie di mezzo

Kendrick Perkins

L’ex centro NBA ha poi sottolineato come il tempo non sia più dalla parte dei Warriors.

Steph compirà 39 anni e vuole vincere un altro campionato. Ma questo è un roster da titolo? Assolutamente no. Penso che possano arrivare ai playoff, probabilmente passando dal Play-In, ma è tutto qui

Kendrick Perkins

Nonostante le critiche, i Warriors potrebbero essere una delle franchigie più attive nei prossimi mesi. Golden State dispone ancora di giovani interessanti e di scelte al Draft che potrebbero trasformarsi nella moneta di scambio ideale per arrivare a un’altra superstar NBA qualora un grande nome dovesse chiedere la cessione durante la stagione.

I Warriors sanno che è arrivato il momento di migliorare la squadra e muovere qualche pedina. Non sappiamo quale sarà il rendimento di Jimmy Butler e, nella scorsa stagione, Podziemski ha alternato troppi bassi e pochi alti. Se l’obiettivo fosse soltanto entrare ai playoff, potrei essere ottimista. Ma questa squadra vuole vincere il titolo in una Western Conference durissima

Kendrick Perkins

La finestra per costruire un’ultima squadra da titolo attorno a Stephen Curry non è ancora chiusa, ma il tempo stringe. E, almeno secondo Kendrick Perkins, con l’attuale roster i Warriors sembrano destinati a restare un gradino sotto le vere favorite per l’anello.

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