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Il caso Kawhi Leonard si allarga: spunta anche Daktronics

Secondo un’inchiesta di ESPN, Kawhi Leonard avrebbe avuto un accordo di sponsorizzazione non dichiarato con Daktronics, azienda coinvolta nella realizzazione dell’Intuit Dome

L’indagine della NBA sui Los Angeles Clippers e Kawhi Leonard si arricchisce di un nuovo capitolo. Secondo quanto riportato da ESPN, la stella dei Clippers avrebbe avuto anche un accordo di sponsorizzazione non dichiarato con Daktronics, società che ha progettato l’iconico “Halo Board” dell’Intuit Dome, il nuovo palazzetto della franchigia californiana.

La notizia arriva dal podcast Pablo Torre Finds Out, nel quale il giornalista Pablo Torre cita una fonte anonima, descritta come un dirigente sotto contratto con l’Intuit Dome. Secondo questa testimonianza, l’accordo sarebbe stato utilizzato per aggirare il salary cap.

Era al mille per cento un modo per aggirare il salary cap. Il denaro passava dai Clippers a Daktronics e poi arrivava a Kawhi

Fonte anonima

Sempre secondo Torre, un ex dirigente dei Clippers, rimasto anonimo, avrebbe confermato di essere a conoscenza dell’accordo commerciale tra Leonard e Daktronics, azienda con sede nel South Dakota che ha realizzato il maxi schermo sospeso dell’arena inaugurata nell’agosto 2024.

Al momento non è chiaro quando il contratto sarebbe stato siglato né quali fossero i suoi termini economici. Un portavoce di Daktronics, interpellato da Hunterbrook Media, ha dichiarato che Leonard non ha attualmente alcun contratto attivo con l’azienda, aggiungendo:

Non so cosa l’azienda voglia dire, o possa dire, vista l’indagine di Wachtell

Portavoce Daktronics

Il riferimento è allo studio legale Wachtell, Lipton, Rosen & Katz, incaricato dalla NBA di condurre l’inchiesta sull’accordo tra Kawhi Leonard e Aspiration, società che aveva già una partnership commerciale con i Clippers.

L’indagine era stata aperta lo scorso settembre dopo la pubblicazione di alcuni documenti interni che mostravano un investimento personale da 50 milioni di dollari del proprietario dei Clippers, Steve Ballmer, in Aspiration nel settembre 2021. Nello stesso mese, la franchigia aveva firmato un accordo di sponsorizzazione da 300 milioni di dollari in 23 anni con la società, diventata il primo founding partner dell’Intuit Dome.

Sei mesi più tardi, Aspiration aveva sottoscritto un contratto di sponsorizzazione da 28 milioni di dollari con Leonard. I Clippers hanno sempre respinto con decisione ogni accusa, negando di aver utilizzato Aspiration per compensare indirettamente Leonard. Anche Ballmer ha ribadito che la franchigia si limitò a mettere in contatto i dirigenti di Aspiration con il management del giocatore, senza partecipare alle successive trattative.

Lo stesso Ballmer ha inoltre dichiarato di aver perso l’intero investimento, pari complessivamente a 60 milioni di dollari, sostenendo di essere stato “clamorosamente truffato” dalla società. Il cofondatore di Aspiration, Joseph Sanberg, è stato condannato lo scorso giugno a 14 anni di carcere federale per una frode ai danni di investitori e istituti finanziari da 248 milioni di dollari.

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