Caso Kawhi Leonard, Smith: “Andrebbe sospeso per un anno”
Il caso Kawhi Leonard-Clippers continua ad allargarsi. Stephen A. Smith chiede alla NBA di sospendere l’ex Spurs per un’intera stagione se venissero accertate violazioni
Il caso che coinvolge Kawhi Leonard e i Los Angeles Clippers continua a far discutere e Stephen A. Smith ha già le idee piuttosto chiare su cosa dovrebbe fare la NBA nel caso in cui le nuove accuse venissero confermate: annullare il contratto della superstar e sospenderla per almeno un’intera stagione.
Il giornalista di ESPN ne ha parlato insieme a Pablo Torre, che nelle ultime settimane ha portato alla luce nuovi dettagli sulle presunte operazioni utilizzate per aggirare il salary cap NBA. L’ultima riguarda un altro presunto accordo multimilionario tra Leonard e Daktronics, azienda che ha realizzato il maxischermo dell’Intuit Dome dei Clippers.
Al momento si tratta di accuse e non è stato accertato che Leonard o la franchigia abbiano effettivamente violato le regole NBA. Per Stephen A. Smith, però, se le ricostruzioni dovessero trovare conferma, la risposta della lega dovrebbe essere pesantissima.
Stephen A. Smith: “Annullare il contratto non basta”
Durante la conversazione, Pablo Torre ha sottolineato un particolare interessante: cancellare il contratto di Leonard potrebbe paradossalmente non rappresentare una punizione sufficiente. Kawhi diventerebbe infatti free agent e avrebbe la possibilità di firmare immediatamente con un’altra squadra.
È proprio per questo che Smith vorrebbe vedere anche una lunga sospensione:
Annullare il contratto non basta. Se fosse colpevole, non sarebbe sufficiente perché lo lasceresti sul mercato dei free agent e qualcuno potrebbe prenderlo e pagarlo. Devi aggiungere una sospensione, in modo che le conseguenze si facciano davvero sentire
Stephen A. Smith
E Stephen A. non si fermerebbe a Kawhi. Secondo lui, qualora venisse dimostrata una reale elusione delle regole del salary cap, la NBA dovrebbe intervenire direttamente anche sui Clippers.
Se tutto questo fosse vero, la NBA dovrebbe annullare il contratto di Kawhi Leonard e sospenderlo. Non gli permetterei di giocare per il prossimo anno. Toglierei scelte al Draft ai Clippers e sospenderei anche Steve Ballmer dalla possibilità di assistere alle partite
Stephen A. Smith
Una linea durissima che lo stesso Smith fatica a immaginare possa essere seguita fino in fondo da Adam Silver. Ma la portata del caso, secondo lui, potrebbe richiedere una risposta fuori dall’ordinario.
Il timore di Stephen A. Smith: il caso Kawhi potrebbe non essere isolato
Il punto più delicato della vicenda, infatti, va oltre Kawhi Leonard e i Clippers. Stephen A. Smith teme che un’eventuale conferma delle accuse possa aprire una questione molto più grande per tutta la NBA.
La gente inizierà a chiedersi: è successo soltanto con Kawhi Leonard? Non può essere accaduto anche con altri giocatori in giro per la NBA? Sapete che sarà questa la prossima domanda
Stephen A. Smith
Secondo Smith, sarebbe proprio questo il rischio maggiore per la lega: scoprire che eventuali accordi esterni utilizzati per aggirare il salary cap non rappresentino un episodio isolato.
Il giornalista ha citato anche una fonte anonima riportata da Torre, secondo la quale il denaro sarebbe servito proprio a circumventare il salary cap, passando dai Clippers attraverso Daktronics fino a Leonard. Un’accusa molto pesante che, naturalmente, dovrà essere dimostrata.
Stephen A. Smith torna anche sul passato di Kawhi ai Clippers
Stephen A. Smith ha poi allargato il discorso al rapporto tra Leonard e i Los Angeles Clippers, tornando addirittura all’estate del 2019. Dopo aver vinto il titolo NBA con i Toronto Raptors, Kawhi scelse i Clippers, ma soltanto dopo che la franchigia riuscì a portare in California Paul George.
Per completare quella trade, Los Angeles sacrificò un pacchetto enorme che comprendeva Shai Gilgeous-Alexander, Danilo Gallinari e diverse scelte al Draft.
Smith ha ricordato anche le numerose assenze accumulate da Leonard nel corso degli anni, attaccandolo con il suo solito stile:
Volete la definizione di masterclass? Kawhi Leonard che riesce a essere pagato senza andare al lavoro. Potrebbe dare lezioni. È spettacolare in questo
Stephen A. Smith
Al di là della provocazione, i numeri raccontano effettivamente una disponibilità limitata. Nelle sue prime sei stagioni con i Clippers, Leonard ha giocato 331 delle 554 possibili partite di regular season, saltandone quindi poco più del 40%.
Il caso Kawhi Leonard può diventare un problema enorme per la NBA
È proprio qui che la storia cambia dimensione. Non si parla più soltanto dell’ennesima polemica attorno a Kawhi Leonard o della gestione particolare del suo rapporto con i Clippers. Se venisse dimostrato che accordi commerciali esterni sono stati utilizzati per garantire al giocatore compensi aggiuntivi aggirando il salary cap, la NBA si troverebbe davanti a un problema enorme.
Per questo Stephen A. Smith chiede una punizione esemplare: contratto annullato, un anno di sospensione per Leonard, scelte al Draft tolte ai Clippers e sanzioni anche per Steve Ballmer.
Per ora restano accuse da verificare. Ma se l’indagine dovesse confermare la ricostruzione, il caso Leonard-Clippers potrebbe andare ben oltre il futuro di Kawhi e costringere Adam Silver a intervenire per proteggere uno dei principi fondamentali su cui si basa l’equilibrio economico della NBA.