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Nowitzki e Curry ricordano Don Nelson: “Ha creduto in noi”

La NBA saluta Don Nelson: 5 titoli da giocatore e 1.335 vittorie da coach. L’uomo che ha cambiato il gioco e puntato su Dirk Nowitzki e Stephen Curry

La scomparsa di Don Nelson all’età di 86 anni lascia un vuoto enorme nel mondo del basket, ma soprattutto un’eredità che continuiamo a vedere ogni singola notte sui parquet americani.

Cinque volte campione da giocatore con la maglia dei Boston Celtics, “Nellie” è stato soprattutto uno dei visionari più coraggiosi e anticonformisti della storia della lega.

Quando la NBA era ancora un regno di giganti ancorati sotto il tabellone, lui si è inventato il “Nellie Ball”: quintetti piccoli, ritmi vertiginosi, tiro da tre punti e la figura del point forward. Praticamente il basket di oggi, ma ideato con trent’anni d’anticipo.

Il maestro di Nowitzki e Curry

Sebbene abbia guidato quattro franchigie (Bucks, Warriors, Knicks e Mavericks) diventando il secondo allenatore più vincente di sempre con 1.335 successi, l’impatto di Nelson va ben oltre i numeri.

A Dallas ha cambiato la storia scommettendo ad occhi chiusi su un ragazzo magro arrivato dalla Germania. Il ricordo di Dirk Nowitzki racconta meglio di qualsiasi statistica chi fosse davvero Don Nelson:

Non mi hai solo scelto al Draft. Hai creduto in me. Hai visto nel mio gioco cose che io stesso non sapevo di poter fare. Senza di te come primo allenatore e senza la libertà che mi hai dato in campo, la mia carriera non sarebbe stata la stessa. Posso solo dirti grazie di tutto. Riposa in pace, leggenda

Dirk Nowitzki

Anni dopo, durante il suo secondo ciclo ai Golden State Warriors (2006-2010), Nelson è stato il primo a consegnare le chiavi dell’attacco a un giovane Stephen Curry (coinvolto da ipotesi di una trade ai Celtics), intravedendo prima di chiunque altro il potenziale rivoluzionario di quel rookie:

Il mio primo allenatore in NBA. Una delle menti più grandi di questo sport, capace di cambiare il modo in cui si gioca. Il NellieBall era qualcosa di unico. Nel 2009 mi ha dato la possibilità di trovare me stesso. Gli sarò per sempre grato

Stephen Curry

Il saluto di Doncic e della NBA

Ancora oggi, chiunque conosca il basket riconosce l’influenza di Nelson sulla pallacanestro moderna. Lo ha ricordato anche Luka Doncic, sottolineando l’importanza del lavoro fatto da Nellie nell’aprire le porte della NBA ai talenti europei:

Ho un rispetto enorme per tutto ciò che ha fatto, soprattutto per come ha creduto nei giocatori internazionali

Luka Doncic

Perfino il Commissioner della lega, Adam Silver, ha voluto rendere omaggio a una figura che ha attraversato quasi cinquant’anni di storia della pallacanestro:

Ha rivoluzionato la NBA con il suo coraggio e la sua ingenuità. La sua impronta continuerà a farsi sentire per generazioni

Adam Silver

Don Nelson se ne va lasciando l’immagine di un uomo genuino, capace di sfidare le convenzioni (Steph e Dirk sono l’esempio perfetto) e di insegnare a generazioni di campioni a giocare senza paura. La NBA di oggi, velocissima e senza ruoli fissi, è la dimostrazione che alla fine aveva ragione lui.

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