NBA News 14 agosto: calendario NBA, Sixers nei guai e Beal resta

La NBA ha svelato il calendario completo 2026-27, con le date dei grandi ritorni di Giannis, Jaylen Brown e Trae Young. Intanto Bradley Beal ha deciso il suo futuro con i Clippers

Adam Silver Commisioner NBA

I calendari sul telefono possono ufficialmente iniziare a riempirsi. Dopo Opening Night, Christmas Day e NBA Cup, la NBA ha pubblicato il programma completo della stagione 2026-27 e adesso possiamo finalmente scoprire quando arriveranno tutti quei ritorni che l’ultima folle offseason ci ha lasciato in eredità. E quest’anno ce ne sono parecchi.

Giannis torna a Milwaukee, Brown ritrova Boston

Probabilmente la data più emotiva è quella del 28 gennaio 2027, quando Giannis Antetokounmpo tornerà per la prima volta a Milwaukee con la maglia dei Miami Heat. Dopo 13 stagioni, due MVP, un titolo NBA e praticamente una vita trascorsa con i Bucks, sarà parecchio strano vederlo entrare in quell’arena dal tunnel degli ospiti. Giannis e Bobby Portis affronteranno Milwaukee per la prima volta già il 18 novembre a Miami, ma è abbastanza evidente quale delle due partite avrà un significato completamente diverso.

Sette giorni prima sarà invece il turno di Jaylen Brown, atteso a Boston il 21 gennaio con Philadelphia. Brown ha trascorso dieci anni ai Celtics e ora si ritrova dall’altra parte di una delle rivalità storiche della Eastern Conference insieme a LeBron James, Joel Embiid e Tyrese Maxey. E non saranno gli unici ritorni interessanti: Trae Young sarà ad Atlanta il 6 novembre, Ja Morant tornerà a Memphis il 6 febbraio e LaMelo Ball giocherà nuovamente a Charlotte il 15 febbraio.

LeBron e i Sixers non avranno tempo per conoscersi

A Philadelphia, nel frattempo, probabilmente qualcuno avrà guardato le prime settimane del calendario e avrà iniziato a chiedersi chi avesse fatto arrabbiare la NBA. Nelle prime 14 partite i Sixers affronteranno due volte Knicks, Pistons, Pacers e Cavaliers, quindi otto gare contro alcune delle principali squadre della Eastern Conference quando il nuovo gruppo sarà ancora in fase di rodaggio.

Sarà subito un banco di prova enorme per una squadra completamente ridisegnata durante l’estate. La curiosità attorno ai nuovi Sixers è evidente anche dalla televisione nazionale: Philadelphia avrà 34 partite trasmesse a livello nazionale, contro le 14 dello scorso anno. LeBron sposta ancora parecchio, a quanto pare. Almeno il calendario concede un piccolo favore dal punto di vista fisico: i back-to-back scendono da 16 a 13.

Trae Young torna ad Atlanta, AD dovrà aspettare

Anche Washington avrà un paio di date da cerchiare. Trae Young tornerà ad Atlanta il 6 novembre, e lo farà addirittura durante una partita valida per la NBA Cup. Dopo essere stato ceduto a gennaio senza avere la possibilità di giocare immediatamente contro gli Hawks nella sua vecchia arena, questa volta l’appuntamento è fissato.

Anthony Davis dovrà invece aspettare decisamente di più. La prima partita dell’ex Mavericks a Dallas con la maglia dei Wizards arriverà soltanto l’11 marzo 2027. Sarà interessante vedere in quali condizioni arriverà Washington a quella fase della stagione, soprattutto dopo aver costruito un progetto che mette insieme Davis, Trae e la prima scelta AJ Dybantsa.

Bradley Beal resta ai Clippers

Mentre tutti guardavano calendari e date, nella notte si è mosso anche il mercato. Bradley Beal ha raggiunto un accordo per tornare ai Los Angeles Clippers con un biennale da 13.2 milioni di dollari, con una player option sul secondo anno.

Beal aveva valutato diverse possibilità durante la free agency prima di scegliere nuovamente Los Angeles. Non è certamente il contratto che avrebbe firmato qualche anno fa, ma per il tre volte All-Star può diventare un’altra occasione per provare a rilanciarsi all’interno di una squadra che continua ad avere ambizioni importanti.

Ora abbiamo davvero tutto

La Regular Season inizierà martedì 20 ottobre con Celtics-Pistons, Knicks-Sixers e Spurs-Thunder e terminerà domenica 11 aprile 2027, quando tutte le 30 squadre saranno contemporaneamente in campo. Per ora ogni team conosce 80 delle proprie 82 partite: gli ultimi due appuntamenti dipenderanno dai risultati della NBA Cup.

Adesso viene la parte divertente: cercare i periodi più duri, i calendari più favorevoli, i back-to-back e soprattutto quelle squadre che in alcune giornate potrebbero diventare particolarmente interessanti in ottica Fantabasket. La NBA ci ha dato tutte le date. Ora tocca iniziare a studiarle.

Per oggi è tutto. NBA News by Dunkest torna domani mattina con un nuovo recap e tutte le notizie da non perdere dal mondo NBA.

Leggi anche

Loading...