NBA News 15 agosto: Hall of Fame, trade Schroder e calendario
Stoudemire, D’Antoni e Rivers entrano nella Hall of Fame, mentre Schroder passa agli Hornets in cambio di Tre Mann. Intanto emergono nuovi dettagli sul calendario NBA 2026-27
La stagione è ancora lontana, ma anche a Ferragosto la NBA trova il modo di farci lavorare. Nella notte è arrivata una nuova trade tra Hornets e Cavaliers, mentre oggi sarà soprattutto la giornata della Hall of Fame 2026. E dal calendario appena pubblicato continuano a emergere dettagli interessanti in vista della nuova Regular Season.
Schroder agli Hornets, Tre Mann finisce ai Cavaliers
Partiamo dal mercato. Charlotte ha raggiunto un accordo per acquisire Dennis Schroder e cash considerations da Cleveland in cambio di Tre Mann, aggiungendo un altro veterano al roster dopo un’estate in cui gli Hornets hanno cambiato parecchio.
La carriera NBA di Dennis Schroder continua a essere un viaggio senza sosta. Tra trade, firme e ritorni, l’ex Rockets tedesco ha cambiato maglia tantissime volte dal suo ingresso nella lega.
- Draftato dagli Atlanta Hawks
- Ceduto agli Oklahoma City Thunder
- Ceduto ai Los Angeles Lakers
- Firma con i Boston Celtics
- Ceduto agli Houston Rockets
- Firma nuovamente con i Los Angeles Lakers
- Firma con i Toronto Raptors
- Ceduto ai Brooklyn Nets
- Ceduto ai Golden State Warriors
- Ceduto ai Detroit Pistons
- Firma con i Sacramento Kings
- Ceduto ai Cleveland Cavaliers
- Ceduto agli Charlotte Hornets
Cleveland riceve invece Tre Mann, reduce da un’annata da 5,5 punti in 53 partite. Non è certamente la trade destinata a cambiare gli equilibri della lega, ma permette alle due squadre di sistemare esigenze diverse: Charlotte aggiunge esperienza nella gestione della palla, Cleveland prova invece a inserire una guardia più giovane all’interno della propria rotazione.
Stoudemire e D’Antoni entrano insieme nella Hall of Fame
Oggi sarà soprattutto la giornata della Basketball Hall of Fame 2026. A Springfield verranno ufficialmente introdotti Amar’e Stoudemire, Mike D’Antoni, Doc Rivers, Candace Parker, Elena Delle Donne, Chamique Holdsclaw, Mark Few, Joey Crawford e la Nazionale femminile statunitense del 1996. La cerimonia inizierà alle 19:00 ET, quindi all’1:00 della notte italiana.
Per chi ha vissuto la NBA degli anni Duemila, vedere Stoudemire e D’Antoni entrare nello stesso momento ha un significato particolare. I loro Phoenix Suns, insieme a Steve Nash, sono stati tra le squadre che hanno anticipato buona parte della pallacanestro che vediamo oggi: ritmo altissimo, spaziature, pick and roll continui e la volontà di attaccare prima che la difesa riuscisse a sistemarsi. Stoudemire chiude il cerchio da giocatore, D’Antoni da allenatore e innovatore del gioco.
La NBA prova ancora a rendere il calendario meno pesante
Nel frattempo continuano a emergere numeri interessanti dal calendario NBA 2026-27. Le squadre giocheranno in media 14,2 back-to-back, il dato più basso dall’introduzione della NBA Cup, e nessuna franchigia ne avrà più di 16. La lega è riuscita inoltre a eliminare completamente alcune delle sequenze più pesanti: nessuna squadra giocherà quattro volte in cinque giorni, otto in dodici oppure diciotto in trenta.
Il tema del riposo continuerà inevitabilmente a far discutere, soprattutto quando inizieranno turnover e gestione delle superstar, ma almeno sulla carta la NBA continua a lavorare per diminuire gli accumuli più estremi.
Per noi di Dunkest c’è anche un risvolto molto più pratico: meno calendari assurdi potrebbe significare un po’ meno roulette con resting e giocatori tenuti fuori all’ultimo momento.
Dybantsa-Peterson: appuntamento a febbraio
Il calendario ha ufficializzato anche uno degli scontri più attesi della nuova generazione. AJ Dybantsa e Darryn Peterson, prime due scelte del Draft 2026, si ritroveranno il 27 febbraio quando Washington farà visita a Utah. Una settimana più tardi, il 6 marzo, arriverà subito il secondo confronto a Washington.
In Summer League Dybantsa aveva chiuso il loro primo duello con 27 punti e 7 rimbalzi, Peterson con 24. Prima di arrivare a febbraio, però, il rookie dei Wizards avrà già diversi esami interessanti contro gli altri protagonisti della sua classe, compresi Caleb Wilson e Cameron Boozer. La corsa al Rookie of the Year ha quindi già le sue prime date da segnare.
Il 20 ottobre è ancora lontano, ma lentamente tutti i pezzi della nuova stagione stanno andando al loro posto. Abbiamo i roster, abbiamo il calendario e adesso abbiamo anche gli incroci più interessanti. Manca soltanto il listone fantabasket (arriverà a breve).
Per oggi è tutto. NBA News by Dunkest torna domani con un nuovo recap delle principali notizie dal mondo NBA.