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NBA News 16 agosto: notte da Hall of Fame, Garnett e LeBron

Stoudemire, D’Antoni e Rivers entrano nella Hall of Fame, mentre i Minnesota Timberwolves annunciano il ritiro della maglia di Kevin Garnett e LeBron James apre il suo canale YouTube ufficiale. Intanto Beal resta ai Clippers

Una notte per celebrare il passato e qualche movimento per iniziare a pensare al futuro. Amar’e Stoudemire, Mike D’Antoni e Doc Rivers sono ufficialmente entrati nella Basketball Hall of Fame, Minnesota ha finalmente deciso quando alzerà al soffitto la numero 21 di Kevin Garnett, LeBron James apre il suo canale YouTube ufficiale e nel frattempo il mercato NBA continua a muoversi, anche in pieno agosto.

Stoudemire e D’Antoni insieme nella Hall of Fame

A Springfield è andata in scena la cerimonia della Hall of Fame Class of 2026, una classe decisamente particolare che comprende Amar’e Stoudemire, Mike D’Antoni, Doc Rivers, Candace Parker, Elena Delle Donne, Chamique Holdsclaw, Mark Few, Joey Crawford e la Nazionale femminile statunitense del 1996.

Per chi è cresciuto con la NBA degli anni Duemila è difficile non soffermarsi soprattutto su Stoudemire e D’Antoni che entrano nello stesso anno. I Suns di Phoenix costruiti attorno ad Amar’e, Steve Nash e al sistema di D’Antoni non hanno mai vinto il titolo, ma hanno lasciato un’impronta enorme sulla lega. Ritmo, pick and roll, campo aperto e la volontà di attaccare prima che la difesa potesse sistemarsi: tante cose che oggi sembrano normali, allora lo erano decisamente meno.

Stoudemire chiude così un percorso iniziato direttamente dalla high school e proseguito per 14 stagioni NBA, con Phoenix come casa principale e New York come seconda grande tappa della sua carriera. D’Antoni entra invece come contributor, riconoscimento perfetto per un allenatore il cui peso sul basket moderno va molto oltre vittorie e sconfitte.

Kevin Garnett, finalmente la numero 21 sale al soffitto

Restando in tema di leggende, i Minnesota Timberwolves hanno annunciato che ritireranno la maglia numero 21 di Kevin Garnett il 28 febbraio 2027. E anche la scelta della partita non poteva essere molto più azzeccata: al Target Center arriveranno i Boston Celtics.

Minnesota rappresenta praticamente tutta la prima vita cestistica di KG, Boston quella in cui è finalmente arrivato l’anello. Garnett diventerà il secondo giocatore nella storia della franchigia ad avere il proprio numero ritirato e, soprattutto, si chiude finalmente un conto rimasto aperto per parecchio tempo tra la leggenda dei Wolves e la sua ex squadra. Sarà una delle serate emotivamente più pesanti dell’intera Regular Season.

LeBron sbarca su YouTube: il primo video è già un successo

LeBron James ha aperto il suo canale YouTube ufficiale, scegliendo il golf come punto di partenza. Il primo video, lungo oltre un’ora e mezza, racconta il reunion trip in Scozia con alcuni protagonisti dei Cleveland Cavaliers campioni NBA nel 2016, tra cui Kevin Love, J.R. Smith e Tristan Thompson.

Il progetto dovrebbe raccontare LeBron soprattutto dentro e attorno al mondo del golf, tra partite, allenamenti e momenti più personali. Il debutto ha attirato subito grande attenzione e conferma ancora una volta quanto James stia continuando ad allargare la propria presenza anche fuori dal parquet.

Bradley Beal ci riprova con i Clippers

Nel frattempo Bradley Beal resterà ai Los Angeles Clippers. Il tre volte All-Star ha firmato un contratto di due anni da 13.2 milioni di dollari, con player option sulla seconda stagione, dopo aver valutato anche altre possibilità durante la free agency.

A questo punto il discorso per Beal è molto semplice: riuscire finalmente a stare in campo. Nell’ultima stagione ha giocato appena sei partite mentre recuperava dai problemi all’anca, quindi parlare oggi del suo reale impatto sui Clippers è quasi impossibile. A 33 anni non deve più dimostrare di saper segnare: deve dimostrare di poter tornare a farlo con continuità.

Tra Hall of Fame, maglie ritirate, LeBron James che sbarca su YouTube e mercato, insomma, anche oggi qualcosa da raccontare ce l’abbiamo. E lentamente ci stiamo avvicinando al momento in cui smetteremo di parlare di calendari, firme e cerimonie per tornare finalmente alla cosa che ci interessa di più: il basket giocato.

NBA News by Dunkest torna domani con tutte le principali notizie dal mondo NBA.

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