Loading

Desmond Bane crede nei Magic: “Uniti, tutto è possibile”

Gli Orlando Magic vogliono fare un altro passo avanti. Desmond Bane punta sulla forza del gruppo e sull’equilibrio della Eastern Conference per sognare una run ai Playoff

Un’estate, fino a questo momento, interlocutoria quella che ha visto impegnata la dirigenza degli Orlando Magic. Il motivo è evidente: il secondo apron è ormai a vista e, per alleggerire il peso della luxury tax, è stato necessario salutare Moritz Wagner, subito acquisito dai Brooklyn Nets.

Così, le prospettive di una squadra reduce dall’ottavo posto in Regular Season e da un’uscita – senz’altro onorevole – al primo turno non sembrano essere cambiate davvero. Soprattutto in una Eastern Conference pronta a riabbracciare LeBron James, Tyrese Haliburton e, quasi ufficialmente, Kawhi Leonard.

Eppure, nella NBA degli ultimi anni, all’appuntamento con il titolo si sono presentate sempre squadre nuove: secondo Desmond Bane, è la dimostrazione che la coesione del gruppo viene prima di tutto il resto e che, se in passato fare previsioni in estate era rischioso, in questo momento storico è diventato praticamente impossibile.

Credo che il talento non sia un problema per noi. Credo che abbiamo un buon collettivo di giocatori

Desmond Bane

La vera ventata di novità in casa Magic arriva dalla panchina: per Bane, la capacità dei giocatori di assimilare insieme i meccanismi di coach Sean Sweeney determinerà concretamente le chance di Orlando, tanto in Regular Season quanto ai Playoff.

Anche perché il giovane allenatore conosce già bene i palcoscenici che contano: associate head coach dei San Antonio Spurs lo scorso anno, è considerato uno degli artefici della difesa dei texani, decisiva nella run fino alle Finals.

Si tratta di imparare insieme – un’adesione collettiva a tutto ciò che coach Sweeney vuole da noi. Penso sia la chiave decisiva, il passaggio per cominciare a costruire e migliorare insieme durante la stagione: a quel punto tutto è possibile

Desmond Bane

Chi non viene visto arrivare, secondo Bane, può inseguire il traguardo con meno pressione rispetto alle altre concorrenti.

Lo abbiamo visto nel corso delle ultime stagioni, con gli Spurs considerati una sorpresa e poi arrivati alle Finals. L’anno prima era successo con gli Indiana Pacers. Nulla è più come dieci anni fa, quando sapevi che LeBron si sarebbe giocato il titolo contro i Warriors. C’è grande equilibrio nella lega: probabilmente ci sono 10-11 squadre a Est che oggi credono di avere una chance di costruire una run, e noi siamo tra queste

Desmond Bane

Un salto di qualità non solo auspicato, ma quasi obbligatorio per dare finalmente credibilità alla coesistenza sul parquet di Franz Wagner e Paolo Banchero, più volte messa in discussione per i problemi di spacing. Ma anche per riportare entusiasmo in una piazza che non vede la propria squadra al secondo turno dei Playoff dal 2010.

Leggi anche

Failed to load data