Kanter espulso in WNBA dopo lo scontro con Natasha Cloud
Enes Kanter Freedom è stato allontanato durante Chicago Sky-Indiana Fever dopo un confronto con Natasha Cloud. L’ex NBA racconta la sua versione dell’episodio
Enes Kanter Freedom torna al centro delle polemiche in WNBA. L’ex giocatore NBA è stato allontanato dalla Wintrust Arena di Chicago durante la partita tra Chicago Sky e Indiana Fever, dopo un acceso confronto a bordo campo con Natasha Cloud.
Freedom era seduto praticamente a ridosso del parquet e indossava una maglietta con la scritta: “WOMAN: noun, adult human female”, ennesima presa di posizione dell’ex centro sul tema della partecipazione delle atlete transgender agli sport femminili.
La situazione è esplosa nel finale del terzo quarto. Dopo un canestro in penetrazione di Cloud e il successivo timeout chiamato dalle Fever, la giocatrice di Chicago si è avvicinata alla zona in cui era seduto Freedom. Ne è nato un confronto verbale che ha richiesto l’intervento della sicurezza.
Un membro dello staff di Indiana ha trattenuto Cloud, mentre diversi addetti alla sicurezza hanno accompagnato Kanter Freedom fuori dal settore e successivamente nell’atrio dell’arena. Durante l’uscita, l’ex NBA ha indicato più volte la propria maglietta, rispondendo anche ai fischi provenienti dagli spalti.
Kanter racconta la sua versione dello scontro con Natasha Cloud
Successivamente Freedom ha raccontato una versione più dettagliata di quanto sarebbe successo pochi istanti prima del confronto.
Sto sostenendo le donne ed è questo il motivo per cui mi stanno cacciando. È inaccettabile
Enes Freedom Kanter
Secondo l’ex giocatore NBA, tutto sarebbe partito da una tripla di Sophie Cunningham, giocatrice che nelle ultime settimane si è espressa pubblicamente contro la partecipazione delle atlete transgender nelle competizioni femminili.
Sophie Cunningham ha segnato una tripla e io ho alzato le mani per festeggiare. Natasha è tornata indietro, ha iniziato a urlare e mi ha detto: ‘Non verrà a letto con te’
Enes Freedom Kanter
Una tifosa seduta accanto a lui ha inoltre sostenuto che sarebbe stata Cloud ad avvicinarsi per prima. Secondo la sua testimonianza, Freedom non avrebbe fatto nulla durante la partita prima di quel momento e si sarebbe limitato a rispondere dopo essere stato affrontato dalla giocatrice delle Sky.
Freedom e Cloud, tra l’altro, avevano già avuto uno scontro pubblico in passato. Nel 2023 i due si erano attaccati sui social dopo alcune dichiarazioni della giocatrice sulla situazione politica e sociale degli Stati Uniti.
Il caso transgender che sta dividendo la WNBA
L’episodio arriva in un momento particolarmente delicato per la WNBA, dove il tema delle atlete transgender è diventato sempre più presente nel dibattito esterno al campo.
Attualmente non ci sono atlete transgender nella WNBA, ma la discussione si è intensificata dopo le dichiarazioni di Sophie Cunningham contro la loro partecipazione agli sport femminili. Da allora, fuori da alcune arene in cui hanno giocato le Fever, si sono tenute manifestazioni sia a sostegno della posizione di Cunningham sia a favore delle atlete trans.
Anche prima di Sky-Fever si era tenuta una manifestazione e lo stesso Freedom era stato contestato fuori dalla Wintrust Arena.
L’ex NBA aveva già alzato ulteriormente il livello dello scontro nelle scorse settimane, annunciando provocatoriamente la propria intenzione di dichiararsi eleggibile per il Draft WNBA 2027, proprio per contestare le politiche relative alle atlete transgender.
Caitlin Clark: “Non abbiamo visto cosa è successo”
Dall’altra parte, Caitlin Clark e le Indiana Fever hanno preferito non alimentare ulteriormente la polemica. Clark ha spiegato di non aver visto il confronto perché la squadra era concentrata sul timeout.
Stavamo parlando della giocata successiva durante il nostro timeout
Caitlin Clark
Anche coach Stephanie White ha provato a spostare immediatamente l’attenzione, sottolineando quanto sia importante non dare ulteriore visibilità a episodi del genere:
È una cosa da social media. È importante non darle benzina
Stephanie White
Il confronto tra Kanter Freedom e Natasha Cloud aggiunge così un altro capitolo a una discussione che nelle ultime settimane sta accompagnando la WNBA praticamente ovunque. E, almeno per una notte, è riuscita persino a mettere in secondo piano una prestazione da 37 punti di Caitlin Clark.