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Wembanyama batte Jokic: “Da lui c’è sempre da imparare”

Wembanyama e Jokic protagonisti di Francia-Serbia, decisa 91-90 da Hoard nel finale. Il francese commenta il duello con il tre volte MVP NBA

La sfida tra Francia e Serbia ha regalato un finale al foto finish, chiudendosi sul 91-90 per i transalpini grazie a un canestro sulla sirena firmato da Jaylen Hoard a soli 4,7 secondi dal termine.

Un finale ad altissima tensione nato dopo un parziale ribaltamento: i Bleus, forti del +19 all’intervallo (54-35), si sono fatti gradualmente rimontare da una Serbia trascinata dalla solita prestazione dominante di Nikola Jokic, che a tabellino ha poi messo 34 punti, 13 rimbalzi e 5 assist.

Alla sua prima uscita con i gradi di capitano della Nazionale, Victor Wembanyama ha risposto sul campo con 18 punti, 5 rimbalzi e 2 stoppate, entrambe rifilate proprio al centro dei Nuggets, ma a fine gara ha preferito porre l’accento sulla maturità del gruppo:

Prima della partita ho detto ai ragazzi che non dovevamo sottovalutare l’impegno, anche se si trattava di un’amichevole. Dobbiamo imparare a vincere. È una squadra nuova e oggi abbiamo capito che abbiamo una debolezza quando siamo sopra di 20 punti. Ma abbiamo anche visto che sappiamo reagire quando gli avversari rimontano. Dobbiamo cogliere ogni insegnamento possibile da ciascuna partita.

Victor Wembanyama

Il duello con Jokic: “Da lui c’è sempre da imparare”

Nonostante Jokic lo abbia incoronato a più riprese come il potenziale più grande giocatore della storia, la stella dei San Antonio Spurs mantiene un atteggiamento di costante apprendimento di fronte al tre volte MVP NBA:

Certo che si impara sempre quando si gioca contro Jokic. In ogni duello sul parquet riesci a cogliere dettagli, letture e giocate più intelligenti.

Victor Wembanyama

Con i gironi di qualificazione ai Mondiali FIBA alle porte, la Francia si gode il suo nuovo leader (che sente il peso della Nazionale) mentre cerca di rafforzare la chimica di un gruppo che alle Olimpiadi di Parigi 2024 ha ceduto soltanto dalla furia di Steph Curry.

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