NBA News 31 agosto: Wemby domina, Jokic sfida l’Italia
Victor Wembanyama trascina ancora la Francia con una prestazione super efficiente contro la Svezia. Intanto l’Italia si prepara alla sfida con la Serbia di Nikola Jokic
La finestra delle qualificazioni mondiali si sta trasformando sempre di più in uno show dei giocatori NBA in giro per l’Europa. Victor Wembanyama ha dominatO davanti al pubblico record di Stoccolma, Lauri Markkanen ha chiuso una doppia doppia praticamente in tre quarti e Dennis Schroder ha deciso Germania-Polonia ai liberi. Nel frattempo la Croazia di Mario Hezonja continua a segnare a un ritmo mai visto prima nelle qualificazioni mondiali.
Oggi è il turno di Nikola Jokic che affronterà l’ItalBasket.
Wembanyama ha bisogno di sette tiri per dominare
Forse la statistica più assurda della notte non sono i 18 punti di Victor Wembanyama.
Sono i tiri. Sette.
Il giocatore degli Spurs ha chiuso con 18 punti, 8 rimbalzi, 3 stoppate, 2 assist e un recupero tirando 6/7 dal campo nella vittoria per 84-69 contro la Svezia. Per buona parte della serata gli svedesi erano anche riusciti nel loro obiettivo. Lo hanno marcato fisicamente, cercando di impedirgli di ricevere e costringendo la Francia a trovare soluzioni differenti.
Problema: Wemby può incidere anche senza toccare continuamente il pallone.A cinque minuti dalla fine la Svezia era addirittura avanti 65-64. Poi il francese ha segnato la tripla che ha allungato la Francia e dall’altra parte ha iniziato a chiudere praticamente tutto con la sua presenza vicino al ferro.
Partita finita.
Quasi 15.000 persone per vedere Wemby
C’era anche un contesto decisamente particolare. Alla Avicii Arena di Stoccolma c’erano 14.750 spettatori, nuovo record per una partita di basket giocata in Svezia e quinto dato più alto nella storia delle qualificazioni europee ai Mondiali.
E probabilmente una buona parte di quelle persone era lì proprio per vedere Wembanyama. È un altro piccolo segnale di ciò che sta diventando.
Non soltanto il giocatore più importante della Francia, ma una vera attrazione globale, capace di trasformare una partita di qualificazione di fine agosto in un evento.
Markkanen: doppia doppia prima del quarto periodo
Se Wemby ha avuto bisogno di sette tiri, Lauri Markkanen ha avuto bisogno di tre quarti per chiudere la propria doppia doppia. La Finlandia ha battuto l’Estonia 96-67 e la stella finlandese ha terminato con 21 punti e 10 rimbalzi in appena 26 minuti.
Dopo la sconfitta casalinga contro la Svezia serviva una risposta e Markkanen non ha perso molto tempo. Alla fine del terzo quarto era già a quota 18+10 e la partita era praticamente chiusa.
Schroder decide Germania-Polonia
Un’altra storia che sembra ripetersi praticamente ogni estate: partita punto a punto della Germania, palla a Dennis Schröder.
I campioni del mondo hanno battuto la Polonia 96-94 dopo un supplementare, interrompendo la serie di sette vittorie consecutive dei polacchi. Schröder ha chiuso con 18 punti e 5 assist.
Ma il numero importante arriva negli ultimi secondi. Con 17 secondi da giocare, il capitano tedesco è andato in lunetta e ha segnato i liberi che hanno deciso definitivamente la partita.
Ancora una volta non parliamo necessariamente della sua prestazione più spettacolare in Nazionale. Parliamo però dell’ennesima partita in cui, quando la Germania deve scegliere chi prende la decisione più importante, la risposta è sempre la stessa.
Dennis Schroder.
La Croazia di Hezonja non smette più di segnare
E poi c’è una Nazionale che apparentemente ha deciso di giocare con le impostazioni offensive al massimo. La Croazia ha battuto l’Olanda 101-99 e ha superato quota 100 per la quarta partita consecutiva.
Nessuna squadra nella storia delle qualificazioni mondiali FIBA, considerando tutte le regioni, ci era mai riuscita. Questa volta il protagonista principale è stato Dario Saric con 24 punti e 6 assist, ma Mario Hezonja rimane uno dei simboli di questa incredibile versione offensiva della Croazia.
Hezonja ha già registrato quattro partite da almeno 20 punti durante le qualificazioni ed è diventato il primo giocatore nella storia delle European Qualifiers a realizzare una tripla doppia (Vs Cipro).
Adesso arriva Jokic contro l’Italia
E la finestra non è ancora completamente finita. Oggi alle 19:30 a Pesaro l’Italia affronta la Serbia di Nikola Jokic.
Gli Azzurri arrivano dalla sconfitta contro la Bosnia, dove Jusuf Nurkic ha fatto praticamente quello che voleva dentro l’area. E la buona notizia è che adesso il livello di difficoltà aumenta soltanto un pochino.
Da Nurkic a Jokic. Facile.
C’è però un precedente che può almeno regalare qualche ricordo positivo: l’Italia ha battuto la Serbia negli ultimi tre confronti ufficiali, compreso il Mondiale 2023 e soprattutto l’eliminazione di EuroBasket 2022.
Stavolta dall’altra parte ci sarà ancora una volta il miglior giocatore del mondo. E dopo un agosto pieno di prestazioni NBA in giro per le Nazionali, difficile immaginare una chiusura più interessante.
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