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76ers, Jaylen Brown è carico: “Sono pronto alla guerra”

Jaylen Brown riparte dai 76ers al fianco di LeBron James, Embiid e Maxey. Dopo l’addio a Boston, la sua mentalità non lascia dubbi

Il passaggio da Boston a Philadelphia non sembra aver tolto motivazioni a Jaylen Brown. Semmai ha ottenuto l’effetto opposto. A poche settimane dall’inizio della sua prima stagione con i Philadelphia 76ers, l’ex Celtics ha già fatto capire con quale atteggiamento vuole presentarsi nella nuova città.

Durante una diretta su Twitch, Brown ha parlato apertamente del trasferimento, dell’accoglienza ricevuta dai tifosi e soprattutto della sua mentalità in vista della stagione NBA 2026/27. Il concetto, senza troppi giri di parole, è uno: arriva a Philadelphia per guadagnarsi tutto.

Sono già grato alla città di Philadelphia, anche se non sono qui da molto. Mi hanno accolto benissimo e per me è tutta una questione di rispetto. Sono uno che il rispetto vuole guadagnarselo

Jaylen Brown

Jaylen Brown ai 76ers: “Sono pronto alla guerra”

Brown non vuole essere trattato come la superstar arrivata da Boston alla quale concedere qualsiasi cosa. Niente corsie preferenziali e soprattutto nessuna intenzione di vivere di rendita grazie a quello che ha già fatto in carriera.

Voglio guadagnarmi ogni singola briciola di rispetto possibile da questa città. Non ho bisogno di favori o trattamenti speciali. Non voglio essere quello che l’organizzazione deve sempre accontentare o coccolare. Non ne ho bisogno: sono pronto alla guerra

Jaylen Brown

Il suo capitolo a Boston si è chiuso dopo dieci stagioni e, arrivato ormai all’undicesimo anno in NBA, Brown è consapevole che occasioni del genere non capitano all’infinito.

Sono pronto sia nel caso in cui vada tutto bene sia nel caso in cui vada tutto male. Fa parte della vita e non vedo l’ora di vivere tutto il percorso. Quando diventi più grande non hai infinite opportunità. Sono in NBA da dieci anni e sto per iniziare la mia undicesima stagione

Jaylen Brown

Brown non si nasconde

Il passaggio più forte della diretta arriva però quando Brown parla degli obiettivi personali e di squadra. Perché la disponibilità ad adattarsi alle esigenze dei 76ers non significa certo presentarsi a Philadelphia con il freno a mano tirato.

Ascolterò e aspetterò di capire qualsiasi cosa serva alla squadra, ma la mia mentalità è quella di uccidere. Quest’anno voglio sangue. Questa è la mia mentalità: voglio sangue

Jaylen Brown

Un messaggio piuttosto difficile da interpretare diversamente. Brown sente di avere ancora qualcosa da dimostrare e, soprattutto, sembra aver trasformato tutto quello che è successo negli ultimi mesi in ulteriore benzina.

Nel suo addio ai Celtics sono infatti circolate diverse ricostruzioni sul rapporto con Jayson Tatum e più in generale sulla personalità di Brown all’interno dello spogliatoio. Narrativa che il nuovo giocatore di Philadelphia non sembra aver particolarmente apprezzato.

Penso che la gente non capisca quanta politica ci sia dietro le quinte. Ma va bene così. Questo mi motiva ancora di più a scendere in campo e mostrarvi chi sono davvero, invece di lasciare che siano gli altri a creare narrative e storie su di me

Jaylen Brown

Brown, almeno a parole, sembra già perfettamente sintonizzato.

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