Effetto LeBron James: “La sua Free Agency ha bloccato la NBA”
Firma a fine luglio e calendario bloccato: dalla NBA ammettono l’impatto di LeBron James sulle date della stagione 2026-27
La saga della free agency di LeBron James si è trascinata fino a fine luglio, ben oltre le consuete tempistiche in cui le franchigie chiudono i contratti principali. Un’attesa estenuante che ha messo a dura prova la pazienza della NBA, costretta a ritardare la pubblicazione del calendario ufficiale per la stagione 2026-27 in attesa di conoscere la destinazione del quattro volte campione.
Anche all’età di 41 anni, James continua a rappresentare l’ago della bilancia per le dirette televisive nazionali e le sfide di maggior cartello della lega, spingendo la dirigenza ad attendere la sua firma prima di definire le date chiave della stagione.
Evan Wasch, responsabile delle strategie e dello sviluppo della NBA, ha confermato a Jeff Zillgitt di NBA.com quanto la scelta del 4 volte Campione abbia condizionato i piani dell’organizzazione:
C’è ovviamente una storia consolidata di superstar che cambiano squadra in offseason impattando sul calendario… la differenza qui è stata semplicemente la tempistica. A mia memoria, non c’era mai stato un caso in cui una superstar cambiasse squadra così tardi, a fine luglio
Evan Wasch
Wasch ha poi sottolineato l’impossibilità di procedere senza quel tassello fondamentale:
Questa scelta guida assolutamente l’intero quadro della programmazione. È stata una complicazione attendere la sua decisione, sapendo che da essa dipendevano alcuni dei tasselli fondamentali del calendario
Evan Wasch
Natale da ex a Los Angeles e il debutto al Madison Square Garden
Tra le preoccupazioni principali della lega c’era la gestione delle sfide di vertice e delle trasferte sulla West Coast. Con la firma di LeBron con i Philadelphia 76ers, la NBA ha piazzato il suo attesissimo ritorno da ex a Los Angeles contro i Lakers nel giorno di Natale.
La sfida del 25 dicembre aprirà un tour di quattro partite a Ovest per i Sixers, che affronteranno successivamente LA Clippers, Sacramento Kings e Phoenix Suns. L’impatto mediatico di James sarà immediato fin dalla prima palla a due: i 76ers apriranno la stagione nella notte d’esordio contro i campioni in carica dei New York Knicks.