Shaq provoca Wemby e Holmgren: “Li avrei fatti mollare”
Shaquille O’Neal immagina una sfida contro Victor Wembanyama e Chet Holmgren nel suo prime: per Shaq i due giovani lunghi NBA non avrebbero avuto scampo
Victor Wembanyama e Chet Holmgren rappresentano due facce della nuova NBA: lunghi, mobili, tecnici e capaci di fare cose che fino a pochi anni fa sembravano impensabili per giocatori della loro stazza. Oltre alle ben note capacità difensive di entrambi, Wemby spicca per il controllo e la gestione della palla, mentre Chet eccelle nel movimento senza palla e nella capacità di trovare la sua mattonella da spot-up shooter quasi fosse un esterno.
Ma cosa sarebbe successo se, invece di affrontarsi tra loro, si fossero trovati davanti Shaquille O’Neal nel suo prime? La risposta di Shaq è, come al solito, tutt’altro che diplomatica.
Al The Big Podcast with Shaq, la leggenda NBA ha parlato del confronto con i due giovani fenomeni e ha portato immediatamente la discussione sul proprio terreno: secondo O’Neal, né Wembanyama né Holmgren avrebbero avuto scampo contro la sua versione più dominante.
Odio proiettarmi nel futuro, ma farei mollare entrambi quei figli di p*a
Shaquille O’Neal via The Big Podcast
Una sfida tra generazioni
Per Shaq, avere un lungo tiratore può essere sostenibile, solo a fronte di percentuali del 50% dall’arco.
Devi tirare ad alta percentuale, non ci sono lunghi che tirano sopra il 50%
Shaquille O’Neal via The Big Podcast
Il vero confronto alla fine, è tra due modi completamente diversi di interpretare il ruolo di centro, da una parte c’è la nuova NBA, nella quale un giocatore di 2.20 metri può trattare la palla come una guardia e tirare da tre. Dall’altra c’è Shaq, uno dei giocatori più dominanti fisicamente che la lega abbia mai visto, a sostenere che efficienza, intimidazione e voglia di fare a sportellate, sarebbero ancora una volta la chiave per la vittoria.