LeBron James su Jordan: “Non si ricorderanno più di lui”
Al Harrington svela un retroscena su LeBron James: a soli 19 anni aveva già dichiarato davanti ad altri giocatori NBA di voler superare Michael Jordan
LeBron James ha indossato il numero 23 per gran parte della sua carriera NBA, inizialmente come omaggio al suo idolo d’infanzia, Michael Jordan. Ma secondo un retroscena raccontato dall’ex giocatore Al Harrington al podcast To The Baha, già da giovanissimo James non si limitava ad ammirare la leggenda dei Bulls: il suo obiettivo era superarla.
Nel 2005, dopo l’uragano Katrina, James e diversi giocatori NBA si trovavano a Houston per partecipare a una partita di beneficenza. Durante un viaggio in autobus, un giovanissimo LeBron avrebbe fatto una dichiarazione che lasciò di stucco i presenti.
LeBron era lì e stavamo parlando. Cuttino Mobley, un sacco di ragazzi sull’autobus, e LeBron disse letteralmente: ‘Quando avrò finito con il numero 23, non ricorderanno più quel tizio’
Al Harrington al To The Baha podcast
Quel “tizio”, ovviamente, era Michael Jordan.
Harrington ha raccontato di essere rimasto impressionato soprattutto dalla sicurezza con cui James pronunciò quelle parole. Non soltanto per la sua giovanissima età, ma anche perché quella frase arrivò davanti a un autobus pieno di giocatori NBA.
Aveva tipo 19 anni. […] Mi sono girato e ho pensato: ‘Questo tizio ha appena detto cosa?’. Da quel momento devo dargliene atto, perché è andato là fuori e ha fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità. […] Non l’ha detto davanti a persone qualsiasi. Eravamo tutti giocatori NBA su quell’autobus”
Al Harrington al To The Baha podcast
A distanza di oltre vent’anni, quella frase assume inevitabilmente un significato diverso. Il ragazzino che voleva superare Jordan ha costruito una carriera che lo ha portato realmente al centro del dibattito sul GOAT NBA, trasformando quello che nel 2005 poteva sembrare soltanto l’eccesso di sicurezza di un giovane fenomeno in un confronto destinato probabilmente a non finire mai.
Secondo Harrington, quella stessa mentalità potrebbe essere anche uno dei motivi per cui LeBron continua a giocare ancora oggi. James avrebbe un ultimo obiettivo prima di chiudere definitivamente la propria carriera: lasciare la NBA con più argomenti possibili per essere considerato il più grande giocatore di sempre, davanti proprio a Michael Jordan.