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Omri Casspi, dall’NBA a un impero da 800 milioni

Omri Casspi ha guadagnato 18 milioni di dollari in NBA. Oggi Swish Ventures gestisce 800 milioni e alcune delle sue scommesse nell’AI sono esplose

Omri Casspi non è mai stato una superstar NBA. In dieci anni nella lega ha cambiato sette squadre, guadagnato complessivamente poco più di 18 milioni di dollari e scritto comunque un piccolo pezzo di storia, diventando nel 2009 il primo giocatore israeliano a scendere in campo in NBA.

Ha anche fatto parte dei Golden State Warriors nella stagione 2017/18, prima di essere tagliato ad aprile per fare spazio a Quinn Cook nel roster Playoff. Golden State avrebbe poi vinto il titolo e consegnato comunque a Casspi l’anello per il contributo dato durante la regular season.

Eppure, a distanza di anni, il risultato economicamente più impressionante della sua carriera potrebbe essere arrivato molto lontano da un campo da basket.

Omri Casspi e Swish Ventures: la seconda carriera dopo l’NBA

Dopo il ritiro, Casspi si è buttato nel mondo degli investimenti e delle startup tecnologiche. Prima con Sheva, il fondo da 36 milioni di dollari creato nel 2022, e successivamente con Swish Ventures, società di venture capital focalizzata soprattutto su startup nelle prime fasi di sviluppo nei settori dell’intelligenza artificiale e della cybersecurity.

Una scelta che, almeno fino a questo momento, ha pagato parecchio.

Swish Ventures ha appena chiuso il suo terzo fondo raccogliendo altri 250 milioni di dollari, portando gli asset complessivi sotto gestione a circa 800 milioni. Il nuovo fondo dovrebbe investire in circa 12 aziende, con assegni medi intorno ai 20 milioni per operazione.

Una cifra enorme per investimenti nelle prime fasi di vita di una startup, ma dietro c’è una strategia precisa.

So che 20 milioni di dollari sono un assegno importante nelle prime fasi della vita di un’azienda, ma voglio trovare le migliori opportunità possibili. Nelle società in cui investo tendo a mettere più capitale della media. Parliamo di un gruppo ristretto di imprenditori eccezionali

Omri Casspi

L’idea di Casspi, insomma, è piuttosto semplice: pochi investimenti, molto selezionati e con cifre importanti. E alcune delle sue scommesse stanno già assumendo dimensioni impressionanti.

La scommessa su Cognition vale oggi 48 miliardi

L’esempio più clamoroso è probabilmente Cognition AI.

Casspi entrò nella startup durante il round seed del 2024, quando la società era valutata appena 150 milioni di dollari. Il 27 gennaio di quell’anno aveva invitato i cofondatori Scott Wu e Steven Hao al Chase Center per assistere a Warriors-Lakers e, dopo aver ascoltato la loro idea, continuò la conversazione il giorno successivo durante una passeggiata a Palo Alto. Da lì nacque uno degli investimenti più importanti della sua seconda carriera.

Il salto successivo è stato enorme. Dopo essere arrivata a una valutazione di 26 miliardi, l’8 settembre 2026 Cognition ha annunciato un nuovo round da 2 miliardi di dollari che ha portato la valutazione dell’azienda a 48 miliardi.

E non è l’unica scommessa andata bene.

Casspi è stato tra i primi investitori anche in Upwind Security, entrando quando la società aveva una valutazione di circa 65 milioni di dollari. Oggi la startup di cybersecurity si sta avvicinando, secondo le ultime indiscrezioni, a una nuova operazione che potrebbe valutarla circa 3,8 miliardi.

Dal role player NBA a un portafoglio pieno di unicorni

I numeri iniziano così a raccontare una storia abbastanza particolare: Swish Ventures possiede partecipazioni in circa 20 aziende e nove hanno già raggiunto lo status di unicorno, cioè una valutazione superiore al miliardo di dollari.

Tutto questo partendo da un giocatore che, rispetto agli standard NBA moderni, non aveva certamente accumulato una fortuna gigantesca grazie al basket: 18.05 milioni di dollari di stipendi complessivi durante la carriera NBA.

Casspi ha però trasformato i contatti costruiti durante gli anni nella lega – compresi quelli maturati nella Bay Area durante l’esperienza con Golden State – in qualcosa di molto più grande. Prima un fondo da 36 milioni, poi Swish Ventures e oggi 800 milioni di dollari di capitale sotto gestione.

Non significa che Omri Casspi sia personalmente vicino a diventare miliardario. Ma significa che l’ex role player NBA oggi guida una realtà finanziaria che gestisce quasi un miliardo di dollari.

E considerando come stanno andando alcune delle sue prime scommesse, probabilmente la partita più importante della sua carriera è iniziata soltanto dopo aver smesso di giocare.

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