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Spurs al lavoro: Fox ospita Wembanyama e Tobias Harris

De’Aaron Fox ha ospitato Wembanyama, Barnes e Tobias Harris nella sua palestra privata: gli Spurs iniziano a costruire la nuova stagione

Terminate le finestre delle Nazionali, per i giocatori NBA è tempo di preparare al meglio il rientro in campo: magari anche nelle proprie facilities personali.

Così ha fatto De’Aaron Fox, che ha ospitato tre compagni di squadra nella sua palestra privata non lontano da Houston: Victor Wembanyama, Harrison Barnes e Tobias Harris, fresco di firma con i San Antonio Spurs per un biennale da 31 milioni di dollari.

Una sessione ristretta, con quattro protagonisti tutt’altro che casuali. L’inserimento di Harris all’interno di un gruppo giovane ma già competitivo è una delle scommesse degli Spurs per la nuova stagione e, in questo senso, un ruolo importante potrebbe giocarlo proprio il coetaneo Barnes, che conosce Harris dai tempi dell’high school.

Per alcuni addetti ai lavori, Wembanyama, a soli 22 anni, è già l’immagine della NBA. Di sicuro lo è di questi Spurs e l’ambientamento dell’ex Pistons passerà inevitabilmente anche dalla costruzione di un rapporto proficuo con il francese, oltre che da un approccio improntato all’umiltà e alla disponibilità.

Ovviamente conosco già le personalità di questa squadra, percepite conoscendo ragazzi nella lega durante tutta la mia carriera. Essere qui, lavorare con loro, imparare da ciascuno: è così che si diventa davvero una grande squadra

Tobias Harris

Anche l’invito di Fox sembra avere il sapore di un messaggio implicito a Wemby e al resto dei compagni: dopo queste Finals c’è parecchio da riscattare, ma il numero 4 vuole far capire di esserci e di non voler deludere nuovamente chi ha creduto in lui.

Nei giorni scorsi si è parlato anche di presunte frizioni tra la point guard e Dylan Harper, chiamato a partire alle sue spalle. Il giovane Spurs, però, ha smentito qualsiasi dissapore, sottolineando invece quanto sia stata importante l’ala protettiva di Fox durante la sua stagione da rookie.

Dichiarazioni importanti e non scontate, che adesso dovranno trovare conferma sul campo. Se l’estensione da 229 milioni di dollari fino al 2030, firmata da Fox nell’estate del 2025, rappresenta inevitabilmente uno dei grandi temi in casa Spurs, il numero 4 ha davanti a sé un’intera stagione per convincere gli scettici e dimostrare che San Antonio ha fatto bene a puntare così forte su di lui.

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