Nikola Jokic senza filtri: “Non prendetemi come esempio”

Nikola Jokic racconta il lato più pesante della fama NBA: dalle foto con i tifosi al suo rifiuto di considerarsi un modello per i giovani

Nikola Jokic Shai Gilgeous-Alexander

Essere uno dei giocatori più forti e riconoscibili al mondo ha qualche effetto collaterale. E Nikola Jokic, dopo oltre un decennio sotto i riflettori della NBA, sembra averne abbastanza soprattutto di uno: non riuscire più a passare inosservato.

Ospite del Jao Mile Podcast, la superstar dei Denver Nuggets ha parlato senza troppi filtri del suo rapporto con la popolarità. Un tema che Jokic ha sempre vissuto in maniera particolare, considerando quanto raramente abbia cercato attenzioni lontano dal parquet.

Mi manca tantissimo la normalità. La popolarità mi dà sempre più fastidio. Sembrerà brutto da dire, ma sto diventando anche più scortese con le persone che mi avvicinano. È stancante

Nikola Jokic

Jokic: “Non faccio foto, quello è il mio tempo”

Il tre volte MVP NBA non nasconde di aver progressivamente messo dei paletti anche nel rapporto con i tifosi. Non perché non capisca perché qualcuno voglia una fotografia con lui, ma semplicemente perché dopo 11-12 anni vissuti così sente sempre di più il bisogno di proteggere la propria vita privata.

Le persone che mi conoscono sanno che non faccio foto perché quello è il mio tempo. Sembrerò ancora scortese, ma cosa posso farci? Capisco tutto, però sono passati 11 o 12 anni e a un certo punto basta. Mi fa stare meglio quando qualcuno mi dice semplicemente qualcosa, invece di venire da me come se fossi allo zoo per fotografare qualcosa

Nikola Jokic

Il serbo non ha mai nascosto di preferire una vita lontana dai riflettori e, anche raggiungendo uno status riservato a pochissimi giocatori nella storia della NBA, non ha cambiato approccio.

Il punto, per Nikola Jokic, sembra essere soprattutto questo: essere un campione NBA è il suo lavoro, ma non significa necessariamente dover interpretare quel ruolo 24 ore su 24.

Jokic non vuole essere un modello per i giovani

Ancora più particolare è la posizione di Jokic sul concetto di role model. Per molti un campione del suo livello diventa inevitabilmente un esempio per bambini e ragazzi. Lui, invece, non è convinto che debba funzionare così.

A qualcuno potrebbe non piacere, ma non penso che dovrebbero prendere me come esempio. Nella mia vita ho avuto esempi positivi e negativi, ma dentro di me ho sempre saputo cosa fosse giusto. Per esempio, se uscivo a 16 anni non significava che dovessi ubriacarmi

Nikola Jokic

Secondo il centro dei Nuggets, l’influenza decisiva nella crescita di un ragazzo dovrebbe arrivare molto più dalle persone che fanno realmente parte della sua quotidianità che da una celebrità vista attraverso uno schermo.

Non so quanto un personaggio pubblico possa davvero influenzare i ragazzi. Quel ruolo appartiene agli amici e alla famiglia. Non penso di avere tutta questa influenza sui giovani. Mi dicono: “Ti prendono come esempio”. Beh, non dovrebbero. Nemmeno io prendevo gli altri come esempio. So che la mia opinione potrebbe non essere popolare, ma su questo non sono d’accordo

Nikola Jokic

È un altro piccolo spaccato della personalità di Jokic fuori dal campo. Una superstar che ha conquistato MVP, un titolo NBA e una fama globale senza mai sembrare particolarmente interessata a tutto ciò che normalmente accompagna questo status.

Sul parquet Jokic ha accettato da tempo di essere uno dei volti della NBA. Fuori, invece, continua a cercare qualcosa che per un giocatore del suo livello è diventato probabilmente impossibile da avere completamente: una vita normale.

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