Green sull’espansione NBA: “Ci sarà meno talento? Contano i soldi”

Due nuove squadre possono diluire il talento della NBA? Per Draymond Green il rischio esiste, ma davanti alla crescita dei ricavi passa in secondo piano

Draymond-Green in una puntata del suo podcast The Draymond Green Show

L’espansione della NBA sembra ormai essere solo una questione di tempo, ma resta una domanda: aggiungere altre due squadre rischia di abbassare il livello della lega? Draymond Green ha qualche dubbio, anche se secondo lui il vero punto della questione è un altro.

Durante il Draymond Green Show, il giocatore dei Warriors ha parlato della cosiddetta talent dilution, spiegando come il problema riguardi soprattutto proprietari e front office, molto meno chi scende in campo.

Non credo che la diluizione del talento sia necessariamente un problema per i giocatori. È una questione che riguarda soprattutto la lega, i proprietari e i front office. A me non interessa quanto sia forte il prossimo giocatore della squadra avversaria, non mi importa. Dal punto di vista dei proprietari, invece, è qualcosa di cui bisogna preoccuparsi

Draymond Green

Green ha poi ricordato come nella scorsa stagione ci siano state 13 squadre in tanking, sottolineando allo stesso tempo quanto il bacino di talento a disposizione della NBA sia oggi molto ampio.

Il bacino di talento è ottimo, è buono. Ma è sufficiente per aggiungere altre due squadre? Forse. Forse no. Non lo so. Ci sono molti giocatori fuori dalla NBA che pensano di meritare di esserci. Quando parli di espansione, però, c’è sempre un compromesso: prendi giocatori dalle squadre esistenti e riduci il talento dei loro roster

Draymond Green

Il vero punto, secondo Green, resta però quello economico. L’arrivo di altre franchigie significherebbe nuovi mercati, maggiore interesse e soprattutto un’ulteriore crescita dei ricavi della lega.

Alla fine, i soldi parlano e il resto conta poco. Tutti sono favorevoli ad aumentare il bacino dei ricavi. Ci sono mercati che stanno aspettando una squadra. Guardi quanto valgono queste franchigie: chi non vorrebbe averne altre due? Alla fine, se c’è una diluizione del talento, penso che avrà un valore inferiore rispetto all’aumento dei ricavi. È solo la mia opinione

Draymond Green

Nonostante i dubbi sul possibile impatto sul livello tecnico della lega, quindi, lo stesso Green ritiene che dal punto di vista economico l’espansione NBA sarebbe molto difficile da rifiutare. L’aumento dei ricavi finirebbe per pesare molto più del rischio di distribuire il talento su un numero maggiore di squadre.

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