Kokoskov contro Jason Kidd: “La peggior persona della NBA”
Kokoskov distingue nettamente il Jason Kidd giocatore dall’allenatore conosciuto ai Dallas Mavericks, raccontando anche un retroscena che riguarda Luka Doncic
Igor Kokoskov ha deciso di raccontare senza troppi filtri la sua esperienza al fianco di Jason Kidd ai Dallas Mavericks, soffermandosi in particolare sui rapporti personali tra i due allenatori e sul ruolo avuto da Luka Doncic nel loro rapporto.
Il serbo, ex assistente dei Mavs, che ha lavorato con oltre 11 franchigie NBA e conquistato un titolo con i Pistons nel 2004, ha parlato con grande rispetto di Kidd come giocatore, distinguendolo però nettamente dalla persona e dall’allenatore che ha conosciuto a Dallas.
Era uno dei miei giocatori preferiti e uno dei migliori playmaker che abbiano mai giocato. Come ho detto, amavo la Princeton offense proprio grazie a Jason Kidd
Igor Kokoskov
Il giudizio cambia completamente quando Kokoskov parla dell’esperienza vissuta al suo fianco nello staff dei Mavericks.
Jason Kidd giocatore e Jason Kidd allenatore/persona sono due storie completamente diverse. Non ho avuto una buona esperienza con lui e non ho una grande opinione di lui, né fuori dal campo né come head coach
Igor Kokoskov
Kokoskov ha poi spiegato di ritenere che Kidd abbia avuto la possibilità di guidare squadre particolarmente talentuose anche grazie alla reputazione costruita durante la sua carriera da giocatore.
È giusto che le persone lo sappiano. Non è soltanto la mia opinione, ma in generale è entrato in alcune squadre davvero molto talentuose. Grazie al suo nome e alla sua reputazione di giocatore leggendario, ha ottenuto Brooklyn come primo incarico, con un gruppo pieno di stelle
Igor Kokoskov
Il riferimento è poi passato ai Milwaukee Bucks di Giannis Antetokounmpo e, successivamente, ai Mavericks di Doncic.
Poi Milwaukee con Giannis, un roster costruito per competere per i titoli, e infine Dallas con Luka. Quindi sì, non ho una grande considerazione di lui
Igor Kokoskov
Secondo Kokoskov, uno degli episodi più significativi del loro rapporto risale proprio alla sua esperienza con Doncic. L’allenatore serbo aveva già lavorato con il talento sloveno in nazionale e riteneva che quella conoscenza potesse essere utile anche ai Mavericks.
Dopo aver lavorato un anno con Jason Kidd, mi sono seduto con lui e gli ho detto: ‘Ho già lavorato con Luka Doncic e lo conosco bene. Abbiamo lavorato insieme in passato e questa può sicuramente essere una cosa utile per la squadra. Ma io non sto lavorando per Luka Doncic. Sto lavorando per te. Questa è la tua squadra’
Igor Kokoskov
Ha poi continuato sostenendo che Kidd non sia mai riuscito a superare completamente quella situazione.
Tuttavia, non è mai riuscito davvero a superarla. Era qualcosa nella sua testa, una questione personale, e io non volevo essere coinvolto
Igor Kokoskov
L’episodio, secondo Kokoskov, avrebbe contribuito ai problemi tra i due. L’allenatore ha poi raccontato come, al termine della sua prima stagione a Dallas, sia arrivata la chiamata di Steve Nash, allora allenatore dei Brooklyn Nets.
Dopo quella prima stagione a Dallas, quando l’anno si concluse, ricevetti una chiamata da Steve Nash che mi invitava a entrare a Brooklyn. Ricordo di aver pensato: ‘Stavo lavorando per il peggior uomo della NBA e ora ricevo una chiamata dal miglior uomo della NBA’
Igor Kokoskov
Secondo la sua versione quindi, Kidd avrebbe visto la particolare attenzione di Kokoskov nei confronti di Luka come qualcosa di poco funzionale al resto della squadra.