Towns celebra Gibson dopo il ritiro: “Mi ha insegnato tanto”
Dopo 17 stagioni in NBA, Taj Gibson ha annunciato il ritiro e si prepara a una nuova avventura ai Bulls. Non è mancato il messaggio di Karl-Anthony Town
Karl-Anthony Towns ha voluto celebrare pubblicamente Taj Gibson dopo l’annuncio del suo ritiro dalla NBA. Dopo una carriera lunga 17 stagioni, si prepara a iniziare un nuovo capitolo come assistente allenatore dei Chicago Bulls.
Towns, che ha condiviso il parquet con Gibson ai Minnesota Timberwolves, ha affidato ad X il suo messaggio per l’ex compagno:
Congratulazioni a mio fratello Taj Gibson per una carriera incredibile. Una persona vera, un veterano autentico. Mi ha insegnato tantissimo! Ora guardatelo all’opera come allenatore a Chicago 👏. La città è fortunata ad averti, fratello!
Karl-Anthony Towns
Gibson dovrebbe entrare nello staff di Tiago Splitter a Chicago, ma il rapporto con Towns nasce diversi anni prima, quando i due hanno giocato insieme ai Minnesota Timberwolves nelle stagioni 2017-18 e 2018-19. Quando arrivò a Minneapolis, Gibson aveva già alle spalle otto anni di esperienza in NBA, ritrovò Tom Thibodeau, suo ex allenatore, e si ritrovò accanto ad un Towns ancora giovane e alla sua prima esperienza nei playoff.
Nella stagione 2017-18, Gibson e Towns furono entrambi titolari in tutte le 82 partite, contribuendo a riportare i Timberwolves ai playoff dopo 13 anni di assenza.
Gibson riceve 149mila dollari prima del ritiro
Il suo passaggio al coaching arriva dopo una curiosa parentesi contrattuale vissuta nell’ultima parte della sua carriera. Nel febbraio 2026, i Memphis Grizzlies avevano annunciato la firma di Gibson con un contratto biennale da 4,8 milioni di dollari.
L’accordo, tuttavia, prevedeva una struttura non garantita, con la parte garantita legata al raggiungimento di determinati obiettivi interni fissati dalla franchigia. Secondo Yossi Gozlan di The Third Apron, il contratto di Gibson è diventato un esempio del crescente utilizzo di accordi di questo tipo per occupare gli ultimi posti del roster e mantenere maggiore flessibilità sul mercato.
Quando Memphis ha effettuato una trade con i New Orleans Pelicans per Jordan Hawkins, infatti, i Grizzlies avevano bisogno di aumentare lo stipendio in uscita per completare l’operazione senza utilizzare una preziosa trade exception. L’eccezione disponibile valeva infatti 28,9 milioni di dollari, generata dalla trade di Jaren Jackson Jr., ed è stato possibile risparmiarla includendo Gibson nell’operazione, aumentando la sua cifra garantita da zero a 148.828 dollari.