Russell Westbrook può tornare in NBA
Il ritiro di Russell Westbrook potrebbe non essere definitivo. Zach Randolph racconta un dettaglio sul fratello di Russ e lo vedrebbe bene agli Heat
Il ritiro di Russell Westbrook potrebbe non essere definitivo? A riaprire uno scenario che sembrava ormai chiuso ci ha pensato Zach Randolph, che ha raccontato un dettaglio interessante durante il podcast Out the Mud insieme a Tony Allen.
L’ex All-Star dei Memphis Grizzlies è convinto che Westbrook abbia ancora abbastanza da dare per giocare diverse stagioni in NBA e, soprattutto, ha lasciato intendere di aver ricevuto qualche indicazione direttamente dalla famiglia dell’ex MVP.
Quest’uomo dovrebbe stare nella lega almeno per altri tre o quattro anni. Mi piacerebbe vederlo agli Heat. Brodie ha ancora tantissimo da dare. Proprio ieri ho visto suo fratello Ray. Potrebbe tornare
Zach Randolph
Una frase che inevitabilmente riaccende le voci su Westbrook, anche perché il riferimento al fratello Raynard Westbrook lascia pensare che Randolph non stesse parlando soltanto di una propria speranza.
Al momento, però, non ci sono conferme di un possibile ripensamento da parte di Russ.
Westbrook aveva ancora offerte prima del ritiro
Il punto interessante è che Westbrook non ha lasciato la NBA perché non avesse più mercato. Dopo aver chiuso la stagione 2025/26 con 15.2 punti, 6.7 assist e 5.4 rimbalzi di media, il nove volte All-Star aveva ancora diverse possibilità per continuare a giocare.
Tra le squadre interessate erano emerse Sacramento Kings e Washington Wizards, che avrebbero voluto aggiungerlo al roster come veterano in uscita dalla panchina. Durante la free agency il suo nome era stato accostato anche a Miami Heat e Houston Rockets.
Westbrook ha però scelto di fermarsi e chiudere una carriera NBA durata 18 stagioni, preferendo dedicarsi alla famiglia e ai numerosi progetti iniziati lontano dal parquet.
Una decisione presa quindi quando una porta per continuare a giocare sembrava essere ancora aperta. Ed è proprio questo dettaglio a rendere un eventuale ripensamento meno assurdo di quanto potrebbe sembrare.
Per adesso c’è soltanto l’indiscrezione di Randolph e nessun segnale diretto da parte di Westbrook. Ma dopo 18 stagioni, 209 triple doppie e una carriera che sembrava definitivamente conclusa, l’idea di vedere ancora una volta Brodie su un parquet NBA è improvvisamente tornata sul tavolo.